Bianchin: "Allegri controlla alcune dinamiche all’interno della squadra e della società: lavorerà fino all'ultimo per il Milan"
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso a MilanVibes sul futuro di Massimiliano Allegri: “E’ troppo importante capire chi sarà il presidente federale. Ogni presidente federale ha ovviamente le sue idee e quindi anche i suoi allenatori. Che Allegri sia un candidato naturale lo possiamo dire, perché ha un physique du rôle da nazionale, perché ha un curriculum da nazionale, perché secondo me nella sua vita farà una nazionale prima o poi, che sia adesso, tra cinque, sei o dieci anni, che questo sia il momento non lo so, i candidati principali sono altri, Antonio Conte soprattutto. Bisogna aspettare e capire, è chiaro che quando fissi le elezioni federali il 22 giugno ti dai 2 mesi e mezzo di lavoro politico, di attese, di strategie, come sempre i primi 15 giorni non sono quelli che fanno la decisione finale in questo senso. Io credo che dobbiamo aspettare quando farà un po’ più caldo.
Allegri è l’allenatore del Milan, ha un contratto con il Milan, si è trovato bene il primo anno al Milan, è diventato più importante di quanto i tifosi pensavano inizialmente, perché controlla alcune dinamiche all’interno della squadra e della società, si è imposto come riferimento per i tifosi, per cui sino all’ultimo giorno, semmai cambierà e non è probabile che cambi, in ogni caso lavorerà per il Milan, per diverse settimane e probabilmente ancora per un altro anno. Il calcio cambia rapidamente, lui manda sempre la palla in tribuna, abbiamo imparato la sua linea di comunicazione, nelle conferenze tende sempre a fare 0-0, perché bravo a fare 0-0, di conseguenza non lo capiremo da lì, lo capiremo da altri movimenti, che ci arriveranno non oggi, non domani, ma nei prossimi 15-20 giorni”.