Bianchin: "Adesso probabilmente Allegri alternerà il modulo con due punte a quello con tre attaccanti"
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul modulo del Milan, cambiato sia nel corso del match di Roma contro la Lazio che in quello contro il Torino: "Allegri, all’ora dell’aperitivo, ha avuto voglia di cambiare. Ha detto a Pulisic di allargarsi, che certe sere a sinistra si sta meglio, e ha fatto segno 3 con le dita: Milan col tridente. Saelemaekers a destra, Capitan America sull’altra fascia e Füllkrug in mezzo. Considerando che Max aveva fatto la stessa cosa all’inizio del secondo tempo contro la Lazio, si può fare un’addizione e concludere: il sacro dogma del 3-5-2 sta cadendo.
Allegri non si scompone. Nella vita ha navigato tutti i mari, ha vinto scudetti con il 3-5-2 e con il 4-3-1-2, ha giocato con il tridente, con le mezze punte, con Emre Can braccetto-centrocampista in una delle partite migliori della sua vita. Un conservatore sperimentalista, sempre che il paradosso sia consentito. E adesso? E adesso probabilmente alternerà la versione con due punte a quella con tre attaccanti. L’idea è che così il Milan diventi più imprevedibile, soprattutto più pericoloso sull’esterno, dove negli ultimi anni ha fatto sempre la differenza. Bartesaghi, Estupinan e il Saelemaekers stanco di queste settimane non fanno la differenza giocando uno contro uno".