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Bergonzini rivela: "Krosche voleva portare Cristiano Ronaldo al Francoforte. Ne parlò con Paratici"

di Antonello Gioia

Elmar Bergonzini, giornalista esperto di calcio tedesco, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport descrivendo Marcus Krosche, candidato direttore tecnico del Milan: "Krösche ha dimostrato di non temere anche qualche rifiuto clamoroso. Nel 2022, dopo che il suo Eintracht aveva vinto l'Europa League, bussò alla sua porta Cristiano Ronaldo, che aveva voglia di rilanciarsi in seguito all'esperienza negativa al Manchester United. A svelare il retroscena fu proprio lui: "Gli agenti di Ronaldo ci hanno presentato un business plan, ma non l'ho nemmeno letto - affermò -. Abbiamo capito subito che non avesse senso per noi. Ne parlai con Fabio Paratici che mi spiegò quanto Ronaldo cambi un club. C'è talmente tanta attenzione mediatica intorno a lui che si devono prenotare hotel diversi per cercare di isolarsi. Ronaldo sarebbe stato troppo per noi". Parlava al plurale, perché l'ultima parola era la sua, ma la decisione era di tutti, Hardung compreso.

Lothar Matthäus, nei mesi scorsi, ha perfino preso a esempio la struttura societaria dell'Eintracht più ancora di quella del Bayern Monaco: "Lavorare in Baviera è difficile - ha spiegato -. Molte persone interferiscono. Quando penso a Markus Krösche, non credo che sia l'unico a prendere le decisioni, ma riesce a gestire tutto con calma. Eberl invece ha sempre le linee guida fornite da Uli Hoeness, Jan-Christian Dreesen e forse anche da Vincent Kompany. Anche il direttore sportivo Christoph Freund è coinvolto".


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