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Bartesaghi felice e fortunato: "Ho la fiducia dell'allenatore, dello staff e dei miei compagni"

di Lorenzo De Angelis

Intervistato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport alla anti-vigilia di una sfida importante come quella di Napoli contro la formazione di Antonio Conte, il terzino del Milan Davide Bartesaghi ha parlato ovviamente parlato degli avversari di domani, ma anche del sogno scudetto e della sua esperienza formativa con Milan Futuro. 

Davide, in Under 21 ha preso ulteriore slancio per il finale di campionato?
"Al Milan ho finora avuto di più di quanto avrei pensato di chiedere. Sono felice e fortunato: ho la fiducia dell’allenatore, dello staff e dei miei compagni". 

Sorride. Luka non sarà un gran chiacchierone ma la sua sola presenza è d’esempio. A proposito: si aspettava di trovarsi in squadra con Modric dopo che solo un anno fa era in Serie C con Milan Futuro?
"È stato un percorso importantissimo. Dopo aver giocato in Primavera, tanti ragazzi rischiano di perdersi. Senza la squadra Under 23 magari avrei dovuto cambiare club e città, potevo anche io non trovarmi bene, dover cambiare ancora e ancora. L’ambiente altrove è diverso, è inevitabile. Con Milan Futuro è stata tosta all’inizio, poi si è rivelata una tappa determinante. Il progetto della società è quello di far crescere i ragazzi e lì puoi farlo: non è la Serie A, ma neppure la Primavera. Giochi in ambienti caldi, contro giocatori d’esperienza, aumenta la pressione". 

Eppure i risultati di Milan Futuro non sono stati esattamente brillanti.
"Vero, è stato un anno difficile per i risultati ma utile per il lavoro e la crescita, sia come professionista che come persona. Senza quella esperienza lì probabilmente non sarei il giocatore e il ragazzo che sono oggi. Fossi andato via, non sarei quello che sono ora". 


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