Barsotti: "Non sono un allenatore, ma è proprio palese che Nkunku spalle alla porta vada in difficoltà"
Giovanni Barsotti, bordocampista di Dazn per Verona-Milan, si è così espresso a MilanVibes su Christopher Nkunku: “Secondo me uno così deve guardare la porta, deve averla di fronte e non di spalle perché in questo momento è proprio in difficoltà. Cerco di tenermi sempre lontano dalle analisi calcistiche perché non sono un allenatore ma è proprio palese che lui spalle alla porta vada in difficoltà. Quando invece gioca guardando alla porta ha proprio un curriculum, i gol che faceva in Germania puntando erano incredibili. Giocatore simile a Leao e Pulisic, forse anche più forte di loro.
Ha fatto un grande riscaldamento, proprio gli entrava tutto. Noi facciamo il collegamento pre-partita gli ultimi dieci minuti a riscaldamento finito, e di base provi a raccontare tutto, se c’è qualcosa da segnalare o qualcosa in particolare. Mi ha impressionato, ha provato addirittura le punizioni, ed alla seconda calciata con barriera composta da Corradi e Magnanelli, l’ha messa sotto l’incrocio e ho pensato potesse fare una grande partita.”
Se potessi scegliere un giocatore del Milan da intervistare per il suo lato umano chi sarebbe?
“Per nomi grossi ti risponderei o Leao o Modric, ma uno che mi incuriosisce è Fofana. Dicono tutti sia un personaggio, ci ho parlato qualche volta prima delle interviste ed é una bravissima persona .”