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Baresi: "Tutto il calcio italiano deve fare mea culpa. Gattuso? Non spetta a me dire se dovrà continuare o meno, ma è tra i meno responsabili"

di Antonello Gioia

Franco Baresi, vice presidente onorario del Milan, si è così espresso sul fallimento della Nazionale Italiana: "Ieri - riporta gazzetta.it - ci sono stati degli episodi che hanno condizionato la partita in senso negativo per la nostra squadra, ma l'Italia non può arrivare all'ultimo a giocarsi la qualificazione. Tutto il calcio italiano deve fare 'mea culpa'  perché i risultati degli ultimi vent'anni sono sotto gli occhi di tutti, eccetto ovviamente l'isolato trionfo dell'Europeo. Gattuso in questi mesi ci ha messo l'anima e, secondo me ha fatto anche un buon lavoro con il poco tempo avuto a disposizione, purtroppo non è bastato. Non spetta a me dire se si dovrà continuare con lui ma di certo è tra i meno responsabili di questa sconfitta".

IL FUTURO DELLA FIGC

Una scelta clamorosa. Incomprensibile. Gabriele Gravina rimanda la decisione sul suo futuro al Consiglio Federale che verrà della prossima settimana. Niente dimissioni immediate. "Faremo riflessioni approfondite", dice, intanto non molla la poltrona. Anzi, chiede a Gennaro Gattuso e Gianluigi Buffon di restare, una conferma per il futuro. Ma com'è possibile? Che nulla cambi, ancora una volta? Serve una figura forte alla guida del nostro pallone. Uno come Giuseppe Marotta, ora Presidente dell'Inter, che in molti vedono presto o tardi alla guida del nostro pallone. Un ruolo che in molti in passato pensavano e presupponevano per Adriano Galliani, poi legato a Milan e Monza, una poltrona che sembra 'disegnata' per un uomo di sport, politica e relazioni come il numero uno nerazzurro.

Confermare Gattuso? Vista, la partita contro la Bosnia? Un pianto tecnico e tattico, non ce ne voglia Rino. L'Italia non ha talenti decisivi, serve una guida di carattere in panchina, ma capace anche di tenere a galla un progetto nei momenti complicati. Massimiliano Allegri? Non ce ne vogliano, altrettanto, i tifosi del Milan. Giusto un pensiero a caldo, ma state certi che se dovesse chiudersi il ciclo Gattuso, allora una chiamata potrebbe partire verso Milano. Gravina si appella al Consiglio Federale, ma ci attendiamo che ora pure il Governo, il Ministro dello Sport Andrea Abodi, scendano in campo. Non sarà Marotta? Giovanni Malagò? Lo step avanti di Matteo Marani? Qualcosa cambi. Dai settori giovanili, dalla programmazione. Ma servono anche, oltre ai programmi del futuro, anche scelte per l'immediato. Anche in panchina".


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