Baresi e il rapporto con Berlusconi: "Due episodi che restano scolpiti nella mia memoria: il Pallone d'Oro che mi regalò e il ritiro della maglia numero 6"
In merito al suo rapporto con Silvio Berlusconi, Franco Baresi, ex capitano rossonero e attuale vice-presidente onorario del Milan, ha spiegato a Il Giornale: "Il nostro è stato un rapporto avvolgente che non si è mai esaurito con il calcio perché sul piano umano si è arricchito quotidianamente di stima e affetto dimostrato in più occasioni con alcuni episodi che restano scolpiti nella mia memoria. Nell'edizione del Pallone d'oro 1989 io mi classificai al secondo posto (80 voti, ndr), dietro Marco Van Basten (119 voti) e davanti a Frank Rijkaard in un podio tutto milanista. In quella circostanza, il presidente Berlusconi mi regalò una versione originale del Pallone d'oro. Il secondo attestato avvenne alla fine della mia carriera calcistica, cioè il ritiro della maglia numero 6. Avvenne nel 97/98 e nell'occasione ci fu anche una staffetta simbolica perché quel giorno consegnai la fascia di capitano, che avevo ricevuto da Gianni Rivera, a Paolo Maldini, figlio di Cesare già capitano della prima coppa dei Campioni rossonera nel 1963 a Wembley.
Quando il Milan tornerà vincente come con Berlusconi? La mia risposta è molto sincera: sarà difficile ripetere quel ciclo di successi. Ma c'è una spiegazione: il calcio nel frattempo è cambiato, le proprietà dei club storici italiani hanno cambiato assetto, la concorrenza europea si è arricchita di nuovi protagonisti, specie in Inghilterra. Eppure posso rassicurare tutti: il Milan resterà un club storico per bacheca e tradizione, e sta lavorando sodo per alzare la sua competitività".