Archetti: "Goretzka ha la tempra che piace a Max e un carattere allegriano"
Nel futuro del Milan c'è il Cagliari: questo deve essere l'unico pensiero da qui a lunedì sera per chiunque frequenti il centro sportivo di Milanello o la sede di Casa Milan in via Aldo Rossi. Va chiusa la qualificazione in Champions League che la formazione rossonera ha tra le mani: con una vittoria a San Siro, l'Europa che conta è blindata. Poi si dovrà pensare al futuro anche se qualche base è già stata messa a terra, come la trattativa con Leon Goretzka che deve essere solo sbloccata dalla Champions. Del tedesco ne parla oggi Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport.
Le parole di Pierfrancesco Archetti: "Servirà un grande Milan che possa affrontare il doppio impegno campionato-coppa e che possa rispecchiarsi di più nel sistema allegriano. Il primo regalo dovrebbe essere Leon Goretzka, nazionale tedesco convocato ieri per il Mondiale. Goretzka ha la tempra che piace a Max, è un centrocampista di sostanza e inserimento che anche in questa stagione è arrivato in doppia cifra come gol e assist, pur non essendo sempre titolare. Inoltre il carattere allegriano non manca: nella stagione scorsa era finito ai margini della rosa del Bayern, in attesa di cessione, ma si impuntò per restare e fu uno dei protagonisti della cavalcata per il primo titolo di Vincent Kompany, il quale poi ammise l’errore".