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Ambrosini: "Nella giornata precedente all’addio dei miei compagni andai a piangere da solo in mezzo ad un campo di Milanello"

di Manuel Del Vecchio

Massimo Ambrosini, uno che ha vissuto un Milan vincente e formato da persone con valori ancora prima che da calciatori di alto livello, nel corso della puntata di Elastici su Cronache di Spogliatoio racconta come ha affrontato il famoso "addio dei senatori" nel 2012, quando nell'ultima partita di campionato contro il Novara a San Siro i vari Inzaghi, Nesta, Gattuso, Seedorf, Zambrotta e van Bommel salutarono per l'ultima volta il pubblico rossonero. 

IL RACCONTO DI AMBROSINI SULL'ADDIO DEI SENATORI

“La giornata precedente all’addio dei miei compagni, il famoso addio a San Siro di Nesta, Rino, Pippo… Il senso di solitudine… Io andai a piangere da solo in mezzo ad un campo di Milanello. Non volevo che mi vedesse nessuno. Era un misto di paura, tristezza, disorientamento. Mi ricordo dove andai, cosa feci… Non riuscivo a stare dentro la camera, dovevo andare fuori. Era un insieme, non ho pianto per una situazione. Lì sancisci che è finito. Quella roba lì è finita”.


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