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Ambrosini: "Leao la rabbia che manifesta quando esce deve dimostrarla quando è in campo"

di Manuel Del Vecchio

Ancora una prestazione incolore di Rafa Leao, schierato nuovamente centravanti da Allegri. Al momento del cambio il portoghese si è arrabbiato parecchio, lamentandosi con Pulisic per un passaggio non ricevuto e poi con Allegri, che ha provato ad abbracciarlo al momento dell'uscita dal cambio. Leao ha scostato l'allenatore ed è andato in panchina scalciando anche qualche bottiglietta. Massimo Ambrosini, nel post partita di DAZN, parla così del numero 10 rossonero.

Io penso che la rabbia che manifesta quando esce deve dimostrarla quando è in campo. Dà sempre quella sensazione che manchi quella carica agonistica. Però questa rabbia deve manifestarla durante la partita, in un modo o nell’altro. Al 34esimo aveva toccato 4 palloni, di cui uno di testa. La sensazione è che sia per indole che per caratteristiche è un giocatore che devi cercare di tenerlo acceso. Lui di suo si accende poco. 

Da centravanti si prende molte più pause di quanto se ne prenda giocando esterno. Io oggi non l’avrei cambiato. Il Milan dal 3-5-2 nel secondo tempo è passato al 4-3-3, con Pulisic largo e Leao davanti. E anche lì… Io l’avrei tenuto esterno. Poi 4-2-3-1, e lui è fuori… Da centravanti è sprecato".


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