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Ambizioni scudetto Milan, Ordine: "O sfata questo tabù del girone d’andata oppure deve rassegnarsi alla particolare condizione di «grande con i grandi e minuscolo con le piccole»"

di Manuel Del Vecchio

Nel suo editoriale odierno sul Corriere dello Sport, Franco Ordine si focalizza su due punti chiave per cui il realismo di Max Allegri nella corsa scudetto è ben giustificato. Il primo, scrive il noto giornalista, è "il più importante e decisivo tra tutti: al suo Milan manca, attualmente, il contributo di Leao e Pulisic oltre che di Saelemaekers, fermo dopo il primo tempo dell’Olimpico per il riacutizzarsi del dolore all’adduttore. La sosta di 10 giorni prima di rimettersi in viaggio per Pisa può diventare provvidenziale in questo senso. I due, in coppia, sono il valore aggiunto in fatto di talento e anche di gol e solo il contributo di Rabiot, Nkunku e Loftus Cheek ha per ora colmato la lacuna della loro assenza prolungata e del rendimento ridotto al 30% nel migliore dei casi". Nonostante l'assenza di due pedine così fondamentali il Milan continua a vincere.

Poi Ordine su concentra sul calendario e sui punti persi per strada dal Milan quest'anno: "Il secondo motivo è riferito al calendario che precede il derby di Milano fissato per domenica 8 marzo. Cinque giorni dopo Pisa, a San Siro riaperto, arriverà il Como che è forse il passaggio più complicato, seguito da Parma in casa e Cremonese in trasferta. Qui la storia dell’attuale torneo racconta che i maggiori tormenti dei milanisti sono arrivati proprio in coincidenza con le sfide della parte sinistra della classifica. Complessivamente il Milan ha perso contro Pisa, Parma e Cremonese la bellezza di 7 punti su 9 a disposizione: avesse fatto il pieno come è riuscita invece l’Inter sarebbe davanti a Chivu addirittura! E pertanto o sfata questo tabù del girone d’andata oppure deve rassegnarsi alla particolare condizione di “grande con i grandi e minuscolo con le piccole”. 


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