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Altro che biscotto: bastano Cassano e Balotelli, l'Italia vola ai quarti

di Antonio Vitiello

L'avventura europea dell'Italia continua. Del biscotto tanto temuto tra Spagna e Croazia - forse per una mentalità tutta italiana - neanche l'ombra e gli azzurri volano ai quarti di finale grazie al 2-0 rifilato ad una Irlanda che con orgoglio ha venduto cara la pelle dal primo all'ultimo minuto, che oltre a non regalare nulla ha messo paura alla squadra di Prandelli negli ultimi venti minuti di gara creando diversi pericoli nell'area di rigore di Gigi Buffon. Cassano e Balotelli, finalmente protagonisti, spingono la nazionale nonostante una prova tutt'altro che convincente ma che ora col passaggio del turno può acquisire maggiore fiducia ed entusiasmo.

L'Irlanda inizia con grande impeto, facendo capire che non regalerà niente agli azzurri che infatti trovano molte difficoltà. Nonostante tutto Pirlo e compagni provano a fare la partita, come la logica impone, ma gli uomini di Trapattoni imperversano, soprattutto in contropiede con la difesa azzurra spesso fuori posizione. Con il passare dei minuti, però, cala l'intensità del centrocampo irlandese e l'Italia può manovrare con maggiore facilità anche se non ci sono grossi varchi. Dopo la prima mezz'ora gli azzurri iniziano ad affondare con continuità anche in area di rigore e, infatti, arrivai il gol con un Cassano che di testa anticipa tutti sul primo palo e mette in rete.

Nella ripresa l'Italia inizia col piglio giusto per chiudere la partita. L'Irlanda cala ulteriormente d'intensità, ma gli azzurri non riescono a chiudere i giochi nonostante un buon predominio territoriale e nel possesso palla che crea più di un grattacapo agli avversari soprattutto quando gli attaccanti velocizzano l'azione con scambi stretti e di prima intenzione. Le cose però si complicano nella seconda parte della ripresa: gli inserimenti di Diamanti e Balotelli, al posto di Cassano e Di Natale, inizialmente non portano gli effetti sperati. L'Italia si abbassa molto, schiacciata dalla squadra di Trapattoni che sfiora il pari in diverse situazioni di mischia e di palla inattiva. L'Italia però stringe i denti e resiste anche al finale nervosissimo con l'espulsione di Andrews e nel finale raddoppia con Mario Balotelli, finalmente a segno con una girata spettacolare. Al fischio finale gli azzurri non possono alzare le braccia al cielo, ma devono attendere il fischio finale della gara della Spagna che con Jesus Navas piega la Croazia.


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