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Allegri torna sul gol di Muntari: "Fu un fatto oggettivo, ma quello scudetto non l'abbiamo perso per quell'episodio"

di Niccolò Crespi

In vista della prossima sfida di campionato, mercoledì a San Siro contro il Como, l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri è intervenuto così in conferenza stampa. Questo un estratto delle sue parole:

Siamo quasi a marzo. Il Milan è dove si aspettava che fosse?

"La fotografia la facciamo a marzo. Detto questo, tutte le squadre hanno da recriminare. Se, se, se: avremmo fatto 100 punti, saremmo già in Champions. Tutte le squadre hanno da reclamare su qualcosa che hanno lasciato. I punti che abbiamo, 53, sono quelli che meritiamo. Domani c'è una partita molto difficile, poi Parma e Cremonese che ci porteranno al derby. Da queste tre partite vedremo dove saremo, saremo a marzo e quindi potremo fare un discorso diverso".

L'episodio di sabato le ha ricordato quello del gol di Muntari nel 2012?

"Il gol di Muntari era una roba di oggettiva. E quello scudetto non l'abbiamo perso per il gol di Muntari, l'abbiamo perso dopo. Un episodio ti condiziona una partita, non un campionato. Quel gol era oggettivo, ma non l'abbiamo perso per quell'episodio lì. Sabato? Dobbiamo decidere se il VAR può intervenire... L'oggettività nel tennis è se la pallina è dentro o fuori. Lasciamoli lavorare, tra qualche anno magari funzionerà sicuramente meglio. Indietro non si deve tornare, bisogna avere un pochino di pazienza".


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