Allegri pensa solo al presente: "Il raggiungimento dell'obiettivo Champions sposta di 100 milioni il mercato"
Massimiliano Allegri, intervenuto oggi in conferenza stampa a Milanello, ha commentato così le riunioni che sta avendo nelle ultime settimane con la dirigenza rossonera:
Gli incontri a Casa Milan con la dirigenza:
"È normale, ci siamo incontrati come spesso capita. Si fanno valutazioni sul futuro, ma non solo: si valuta anche com'è stata la stagione. Il risultato alla fine cambia la visione. Abbiamo l'ambizione di aver messo una base, e la base più importante è quella di entrare in Champions".
Su Leao:
"Parlare di mercato non ha senso, tutti dobbiamo essere concentrati sull'obiettivo. Se una partita ti va male e gli altri vincono te li ritrovi addosso. Un passettino alla volta. Siamo partiti di ottenere il massimo e tornare a giocare la Champions. Tutti concentrati su questo obiettivo. Poi, una volta finita la stagione, faremo tutti valutazioni su come prosguire e migliorare l'anno prossimo".
Con la Champions sarà necessario allargare la rosa. Parlando con la società hai rilevato che il tuo desiderio di avere giocatori esperti è stato accolto dalla dirigenza?
"Tutti bisogna essere allineati sul bene del Milan, del club. Ma finché non arriviamo all'obiettivo non possiamo dire "l'anno scorso". Il raggiungimento dell'obiettivo sposta di 100 milioni il mercato. Si fanno delle chiacchierate, è sempre piacevole, su delle valutazioni sulla stagione di quest'anno fino a questo momento. Poi andremo a fare valutazioni e prenderemo decisioni, il mercato non sarà facile, sul miglioramento della rosa soprattutto a livello di rosa. Un conto è avere una competizione, un altro è averne tre. Il numero della rosa andrà allargato. Rientrerà Camarda, rientrerà Comotto, che con Gabbia, Bartesaghi e Torriani sono 5 giocatori del Settore Giovanile: è un buon lavoro, deve essere un fattore base per il futuro del Milan. Questo fa sì che altre risorse puoi metterle su giocatori più esperti che vai a comprare da fuori".