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Allegri: "Io un giorno ct dell'Italia? Sono contento al Milan e spero di rimanerci a lungo"

di Enrico Ferrazzi

Intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro il Napoli, Massimiliano Allegri ha dichiarato sulle voci che lo hanno accostato alla panchina dell'Italia:

Sulle voci che lo vedono come CT della Nazionale
"Per quanto riguarda il discorso Nazionale ho iniziato un lavoro con il Milan e bisogna restare cocnentrati sul nostro obiettivo, rientrare in Champions. Ripeto: non è un discorso di CT, ma degli organi di competenza che devono esaminare cosa c'è da fare fino al 2030". 

Sulla percentuale di stranieri in Serie A
"Rispondere a questa domanda è difficile, perché bisognerebbe cacciare fuori tutti i dati in comparazione con le altre nazioni europee. Una volta che avranno esaminato le migliorie da fare all'interno del sistema calcio, dopo allora si vedrà anche un futuro più roseo di quello che si sta vedendo ora. Ci sono tanti giovani bravi, il mondo è cambiato rispetto a 40 anni, quindi credo che una volta che si mettono lì, e non prendono decisioni con fretta, le decisioni ci sono, basta saperle trovare". 

Le piacerebbe essere CT in futuro?
"Non ci ho ancora pensato. Sono al Milan, sono contento, e spero di rimanerci a lungo. Siamo partiti con l'obiettivo di rientrare in Champions, che è una competizione talmente affascinante alla quale mi tocca riabituarmici perché negli ultimi anni non ci ho partecipato. Mi piacerebbe giocarla con il Milan. Il discorso Nazionale non dipende da Allegri, ma l'importante è che il sistema calcio trovi delle soluzioni. Ripeto: non è tutto da buttare. Anche quando le cose non vanno bene c'è sempre qualcosa da cui ripartire". 

Il suo futuro al Milan dipende da lei, perché dice "se dovessi rimanere..."
"La vita è imprevedibile, non sai mai quello che succede..."


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