Allegri: "Il 2012? Come se ci fossero stati due anni in uno. El Shaarawy ha raccolto l'eredità di Ibra"
di Pietro Mazzara
Nel cercare di trovare un’analisi con un aggettivo al 2012 del Milan, Massimiliano Allegri, nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, risponde così sia sull’anno solare rossonero, sia su Stephan El Shaarawy: “E’ difficile trovare un difensore centrale forte, piuttosto che andare sul mercato sarebbe preferibile fare un ultimo salto a livello mentale come squadra. El Shaarawy? E’ è un giovane che è cresciuto perché in ogni partita dà la sensazione di fare gol. Era in coda a Ibra e ora ne ha raccolto l'eredità”.
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Martedì 9 giugno
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