Allegri distrutto a fine partita, la foto racconta tutto: mani sul volto e frustrazione
E' un Massimiliano Allegri distrutto, fisicamente e mentalmente. Il suo Milan si è seduto, incollato al suolo in maniera statica nel girone di ritorno, e nelle ultime partite la squadra non ha saputo più trovare guizzi ed episodi che tanto avevano sperare nei mesi scorsi. L'immagine di Max in panchina, con le mani sul volto è il perfetto emblema della situazione rossonera odierna: crisi e disperazione, purtroppo.
SASSUOLO-MILAN (2-0): IL RIASSUNTO DEL MATCH
Il Sassuolo batte 2-0 il Milan al Mapei Stadium al termine di una gara indirizzata fin dai primi minuti. I neroverdi passano in vantaggio al 6' con Domenico Berardi, che chiude una rapida combinazione con Laurientè, scoccando un rasoterra preciso sul secondo palo. Il Milan prova a reagire e al 19' ha una grande occasione con Leao, ma la conclusione del portoghese - fischiato anche oggi al momento del cambio - termina fuori. Poi l'episodio che cambia definitivamente la partita arriva al 24'. Tomori già ammonito, interviene ancora in ritardo su Laurientè e rimedia il secondo giallo, lasciando i rossoneri in dieci. Nella ripresa il Sassuolo prende il controllo e colpisce subito. Al 47' Laurientè firma il raddoppio con un tiro sul primo palo dopo una bella azione sviluppata sulla sinistra con Thorstvedt. I neroverdi continuano a spingere e al 51' sfiorano il tris con lo stesso Thorstvedt, mentre il Milan prova a rientrare in partita con qualche iniziativa isolata di Rabiot o Athekame. Nel finale la squadra di Grosso gestisce il 2-0 con ordine e senza correre rischi, portando a casa una vittoria meritatissima. Sassuolo ottavo insieme al Bologna, Milan terzo e ancora non matematicamente in Champions.