Allegri, dal 4-3-1-2 al 4-3-3?
Massimiliano Allegri, vate del 4-3-1-2, potrebbe essere costretto a cambiare modulo al suo arrivo al Milan. Anche a Cagliari, in varie occasioni, è stato costretto ad un restyling, ma passando ad un 4-4-2 molto offensivo. Il ruolo cardine dello schieramento del tecnico toscano, dunque, è il trequartista: svolto da Cossu in Sardegna, non solo fine tecnicamente ma assoluto macinatore di chilometri sul terreno verde. In casa rossonera, nonostante il numero dei palleggiatori sia elevato, non esiste un rifinitore capace di svariare in quella maniera: Ronaldinho, come dimostrato in questa stagione, rende meglio a sinistra dove, giocoforza, risulta meno ingabbiato dagli avversari e Clarence Seedorf, a trentaquattro anni, non può certo dichiararsi un velocista, nonostante il suo tocco sopraffino e il suo tiro letale. In assenza di innesti sul mercato in quella posizione, dunque, è probabile che Allegri dovrà continuare con il modulo intrapreso da Leonardo, il 4-3-3, con Ronaldinho largo a sinistra e Pato schierato sulla destra, entrambi a coadiuvare l'attaccante centrale.