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Allegri: "Che si giochi con 6, 8 o una punta non conta: conta giocare con fare propositivo"

di Francesco Finulli

Vigilia di Milan-Udinese, gara che si giocherà domani a San Siro alle ore 18, valevole per la 32^ giornata del campionato di Serie A Enilive e occasione per i rossoneri di ripartire dopo la sconfitta patita nella serata di Pasquetta contro il Napoli. Direttamente dal centro sportivo di Milanello, il tecnico milanista Massimiliano Allegri ha preso la parola per la consueta conferenza stampa del giorno prima che prrecede l'allenamento di rifinitura, previsto nel pomeriggio. Di seguito un estratto delle dichiarazioni del mister rossonero.

Un giudizio sugli attaccanti:

"Pulisic e Leao hanno avuto vari infortuni purtroppo, che non hanno fatto sì che trovassero la condizione. Ma hanno fatto gol importanti. Gimenez sta rientrando ore, dopo sei mesi può avere un calo fisico. Fullkrug è arrivato a gennaio, campionato nuovo, è un po' che era fermo... Si è messo a disposizione. Fino alla fine deve rimanere un ambiente positivo. Bisogna arrivare all'obiettivo: che si giochi con 6 punte, con 8, con una o nessuna non conta. Conta giocare le partite con fare propositivo. A Napoli abbiamo avuto occasioni, il risultato cambia le opinioni. Se avessimo vinto o pareggiato non è che la prestazione sarebbe stata migliore o peggiore, gli errori all'interno della partita sarebbero stati gli stessi. Ci sono momenti in cui non si riesce a fare gol, ma credo che la qualità di Leao, Nkunku, Gimenez, Pulisic, Fullkrug, Saelemaekers è alta. Domani è difficile, Udinese squadra fisica. Ti riparte addosso, tiene il campo in maniera devastante. Domani sera giochiamo alle 618con una temperatura diversa rispetto a 20 giorni fa. Ci sarà meno ritmo, siamo a fine stagione, il risultato diventa più importante. Bisogna concentrarsi su quello che c'è da fare".


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