.

Allegri a Sky: "Quando mi dicono che son fortunato, son contento. Ora tre trasferte da cui passa la nostra stagione"

di Francesco Finulli

Massimiliano Allegri, tecnico rossonero

Più 15 rispetto all'anno scorso: il aloro

"Lavoriamo perché siamo partiti all'inizio per cercare di entrare nelle prime quattro con un gruppo cambiato per il 55%. Stiamo facendo buone cose ma quelle fatte finora non bastano per entrare in Champions: ora abbiamo tre trasferte importanti da cui passerà buona parte della nostra stagione. Stasera buone risposte da Jashari, Ricci, De Winter sta crescendo molto. Dobbiamo essere contenti ma c'è da migliorare: biosogna essere meno frenetici, più lucidi e precisi negli ultimi 20 metri"

Nuove ambizioni?

"È un gruppo che sa benissimo dove deve arrivare, dove deve lavorare: sui nostri limiti che sono il nostro punto di forza. Se continuiamo a farlo possiamo fare buone cose"

In che senso?

"I limiti sono sempre i punti di forza di ogni squadra e ogni persona: se li conosco posso lavorare su quelli e migliorarli"

Anche Leao?

"Nel primo tempo ha attaccato molto bene la linea, facendo due e tre volte movimenti meravigliosi. Nel secondo tempo ha atto due giocate tecniche merabigliose non stando ancora benissimo, per Pulisic e Rabiot. Sono giocate tecniche che lui fa molto bene"

Quanto conta la fortuna?

"La fortuna conta nella vita in generale. Spero di essere sempre fortunato, spero non mi abbandoni: una volta dicevano che è meglio stare con quelli fortunati che con quelli bravi. Quando mi dicono che sono fortunato, io sono molto contento eh..."

Lavoro sugli esterni bassi...

"All'inizio subivamo tanti cross perché rimanevamo molto lontani dalla palla e non ci mettevamo in traiettoria. Un conto se la palla arriva da dietro la linea, un conto e se arriva da dietro di te: la impatti meglio"


Altre notizie
PUBBLICITÀ