Allegri a Sky: "La squadra ha fatto una buona partita. L'importante adesso è raggiungere l'obiettivo"
Nel post partita di Milan-Juventus Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare il pareggio della sua squadra contro la Vecchia Signora.
Un giudizio sulla partita
“Mancano 4 partite, di vittorie ne dovrebbero mancare 2. La Juventus è una squadra forte, che quando ti palleggia e ha campo aperto, abbiamo preso qualche ripartenza di troppo. La squadra ha fatto una buona partita, equilibrata. L’episodio decideva la partita”.
Ha detto a Cardinale che servono giocatori di livello alto?
“No. Io sto valutando quella che è la rosa, quello che stanno facendo i giocatori, che stanno facendo una stagione importante. Si poteva obiettare su tante cose, ma l’importante è raggiungere l’obiettivo. Numericamente l’anno prossimo serviranno più giocatori, ma ci penseremo dopo aver raggiunto l’obiettivo”.
L’obiettivo di far segnare gli attaccanti non ha funzionato
“Abbiamo cercato di fare quello che potevamo anche a seconda degli attaccanti. Sia a Pulisic che a Leao che hanno avuto un po’ di infortuni li devo ringraziare, perché Rafa ha fatto il centravanti, Pulisic si è sacrificato giocando con due vicini, che non è facile. Gimenez rientra da sei mesi, Fullkrug che non ha una partita intera nelle gambe. Io sono abituato, e credo che sia normale, che quando devi arrivare a un obiettivo ci devi arrivare. L’importante è arrivare in fondo. Io capisco che al di fuori…poi ci sono caratteristiche, momenti dei giocatori. Leao, che stasera ha giocato bene, che è stato contestato tanto da centravanti, ha sempre diverse occasioni. Poi voi siete lì a sedere e vi piace quando scorrazza, ma serve un centravanti, e in quella posizione Rafa i gol li ha fatti”.
La sensazione che ci fosse un po’ di casino nel mondo arbitrale l’avevi chiara?
“Io in quel momento lì dovevo finire la partita. Si vinceva 1 a 0…Una cosa che ho imparato a Coverciano, che quando finisci le sostituzioni c’è bisogno che si metta anche l’allenatore in gioco. In quel momento lì avevo bisogno di fare quello. Stasera Sozza ha arbitrato una bella partita, è stato bravo. Come in tutte le cose bisogna avere pazienza, accettare gli errori, però bisogna farlo, altrimenti nel calcio italiano non va mai bene niente ed è sempre un disastro. Più facciamo così e più ci affossiamo. Troviamo delle soluzioni, tecnicamente. Le riforme vanno fatte a livello tecnico, a partire dai settori giovanili. Sono 10 anni che lo dico. Dovete chiamare quelli del settore giovanile, perché a sti ragazzi bisogna dare un indirizzo diverso. Chiudo: gli obblighi nella vita hanno sempre fatto danni. Andate a ritroso, perché fanno solo danni. A calcio devono giocare quelli che meritano, poi bisogna sviluppare come farli diventare grandi”.