.

Albertini: "I calciatori del Milan si sono creati alibi invece di lottare per invertire la tendenza negativa"

di Francesco Finulli

Il processo alla stagione del Milan è partito al triplice fischio della gara con il Cagliari, anche se erano state fatte tante prove generali nelle settimane precedenti. Gli imputati? Tutti. Non solo proprietà, dirigenza e allenatore ma anche i giocatori. Alla fine sono gli interpreti che fanno la differenza sul rettangolo verde e molti, dopo ottime performance a inizio anno, sono andati in costante calo, soprattutto dal punto di vista di intensità e atteggiamento: questa la cosa più preoccupante.

Il commento di Demetrio Albertini sulla rosa del Milan: "Quante responsabilità dei giocatori? Tante perché in campo sono andati loro. Quando le cose hanno iniziato a non funzionare più e ci sono state voci di disaccordi nella società, i calciatori si sono creati degli alibi invece che lottare per invertire la tendenza negativa. Così non va bene. La rosa non è scarsa e gli elementi di valore ci sono. Certo, va rinforzata con gente che sappia come si vince, ma non credo sia da quinto posto. Assolutamente"


Altre notizie
PUBBLICITÀ