Agresti: "Continuiamo a ritenere il Milan decisamente favorito nella corsa ai primi quattro posti"
Stefano Agresti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul campionato di Serie A: "Sta accadendo qualcosa di strano lassù, in vetta alla classifica, alle spalle dell’Inter lanciata verso lo scudetto e del Napoli che prova a infastidirla. Sta accadendo che il Milan, fino a poche settimane fa ritenuto la prima insidia per i nerazzurri, perda partite e certezze e veda messo in discussione perfino il suo posto in Champions, e che la Juve, scivolata ai margini della lotta per l’Europa, si arrampichi invece sempre più su avvicinando minacciosamente i rossoneri.
Un ribaltone che non si è compiuto, e chissà mai se si realizzerà (continuiamo a ritenere Allegri decisamente favorito nella corsa ai primi quattro posti), ma questa nuova situazione di classifica accende il finale di campionato. Segniamoci questa data, allora: domenica 26 aprile. C’è Milan-Juve, diventa d’improvviso una sfida che vale tantissimo. E in modo indiretto pesa anche per Como e Roma, coinvolti a loro volta nella bagarre, mentre l’Atalanta - con la sconfitta di ieri - sembra uscire definitivamente di scena".
LE RICHIESTE DI ALLEGRI
Max Allegri aveva dato due giorni liberi alla sua squadra dopo il pesante ko contro l'Udinese di sabato a San Siro, ma ha deciso di cambiare leggermente il programma settimanale dei rossoneri, spostando il riposo da lunedì a mercoledì. Il motivo? Ieri il tecnico livornese aveva grande voglia di rivedere i suoi giocatori e parlare con loro di quello che era successo due giorni prima. L'allenatore milanista non ha puntato il dito contro nessun singolo perchè sa bene che si vince e si perde di squadra. Ed è proprio questo spirito di unità che il Diavolo deve ritrovare per ripartire dopo due sconfitte consecutive. Ma cos'ha detto Allegri alla sua squadra per ridarle un po' di serenità e spronarla a reagire? Per uscire dal momento difficile, per Max non bisogna fare chissà quali cambiamenti, ma semplicemente tornare a fare quello che la sua squadra aveva fatto fino a poche settimane fa: "Bisogna tornare nuovamente a fare le cose di prima. Bisogna tornare a fare le cose con attenzione nei minimi dettagli, la stessa attenzione che avevamo avuto fino a 10 giorni fa. Non serve cambiare, ma solo tornare a fare quello che sappiamo fare" il concetto espresso da Allegri e riportato da Sky.