Adani polemico: "Vengo preso per filosofo o teorico, ma per fare risultato non devi fare partite così, perché fanno schifo!"
Lele Adani, opinionista, si è così espresso a La Domenica Sportiva su Milan-Juventus: "Secondo me la metà degli italiani è contenta di questa partita. Quanti senti che è meglio la miglior difesa, che è meglio non subire gol? Ma quanti celebreranno il fatto di non far tirare in porta gli avversari, di aver blindato il terzo posto? In tanti. Io vengo preso per filosofo e teorico perché dico che questo calcio non è esportabile. Facciamo ridere, non emozioniamo: chi ha guardato questa partita, ha spento dopo 15 minuti. Dopo il primo tempo, il titolo era non ci resta che piangere. Ci diranno che conta il risultato, ma i 60mila di San Siro erano tutti contenti? In questo Paese si sono inventati la dicotomia tra gioco e risultato, ma per fare risultato non devi fare partite così, perché fanno schifo!".
CORSA CHAMPIONS APERTA
Ieri Milan-Juventus è finita in parità, risultato che forse fa più contenta la formazione di Massimiliano Allegri che riesce a tenere a debita distanza, ovvero 6 punti, il quinto posto. Eppure, a 4 giornate dalla fine, ogni discorso per la Champions League è ancora aperto, anche perché per la matematica servono ancora 6 punti, quanto meno al Diavolo.
Ci aspetta dunque un finale di stagione super acceso per quanto riguarda il quarto posto, con Il Corriere dello Sport che questa mattina parlando di bagarre Champions ha titolato in prima pagina: "Non finisce qui". Da capire alla fine chi tra Milan, Juventus, Como e Roma la spunterà.