Adani: "Leao fino alla fine ha fatto una prestazione da 4, però poi dopo ha fatto il gol"
Lele Adani, durante la Domenica Sportiva sulla Rai, ha analizzato il match del Milan contro la Cremonese ed il percorso in campionato dei rossoneri. Le sue parole:
“Allora Leao fino alla fine ha fatto una prestazione da 4, però poi dopo ha fatto il gol. Ha chiuso la partita, però chiaramente la giocata è quella sul calcio d’angolo al 90esimo. Se il Milan vince col Lecce alla fine, vince a Pisa alla fine, vince a Cremona alla fine, con la Roma segna nel secondo tempo, col Genoa alla fine. Vuol dire che non è un caso, qua ovviamente non scopro l’acqua calda, vuol dire che questa squadra ha dei valori interiori e ha un senso di attaccamento in quello che fa. Ed è molto credibile in quello che fa. Che può piacere o meno, però 57 punti sono segnati. 57 punti sono tantissimi. Poi dopo potete, con me anche, obiettare sul tipo di prestazione, e obiettare sul fatto, al di là del gol sbagliato da Leao, quello sbagliato da Pulisic, che per alcuni tratti tu vedevi Cremonese-Milan e ti sembrava, diciamo non la stessa squadra o la stessa classifica, però non facevi il Milan secondo in classifica contro la Cremonese che lotta per salvarsi.
Non è un caso che il gol alla fine lo fa il Milan, e non è neanche la prima volta come vi ho già elencato. 57 punti sono tanti. Poi se mi chiedete se basta questo per il futuro, quando arriva in Champions League, allora no, non basta. Non basta la proposta di gioco, non basta il ritmo, non bastano forse i giocatori. Ma ieri in campo c’erano Modric, Rabiot, Pulisic, Leao, Saelemaekers, Maignan. Non è che c’erano gli ultimi arrivati, c’erano giocatori che qui tutte le volte definiamo campioni. O giocatori di un livello alto. Quindi per me non è sufficiente, però quello che accade non è per caso”.