Adani duro dopo Milan-Juventus: "Per fare risultato non devi fare partite così che fanno schifo"
Intervenuto negli studi de La Domenica Sportiva, l'ex calciatore Daniele Adani ha commentato il pari deludente di San Siro tra il Milan di Massimiliano Allegri e la Juventus di Luciano Spalletti:
"Secondo me la metà degli italiani è contento di questa partita. Quanti senti che è meglio della miglior difesa, a non subire. Ma quanti domani celebreranno "Non abbiamo fatto tirare in porta l'avversario", "L'obiettivo è la Champions League?". Quanti? Siate sinceri, Troppi. Sono 10 anni che dico che per allinearci al mondo dobbiamo fare un calcio di ritmo, di proposta, e vengono preso per filosofo e teorico perché dico che questo calcio non è esportabile. Poi ci dicono che le coppe bisogna giocarle all'esterno per esportare il prodotto.
Ma facciamo ridere, non emozioniamo. Chi ha guardato Milan-Juventus ha spento dopo un quarto d'ora. Ho una citazione per il primo tempo "Non ci resta che piangere". Questa è la verità, lo sapete tutti, così come sapete che vicino a voi ci sarà quello che dice che non conta lo spettacolo, ma il risultato. Ma sono contenti tutti? I 60mila di San Siro sono contenti perché hanno raggiunto il terzo quarto posto. Altra cosa: per contestare il progresso si sono inventati la dicotomia tra il gioco e il risultato in questo paese. Ragazzi per fare risultato non devi fare partite così che fanno schifo, e dovete ammetterlo, anche a quelli che ve lo dicono in separata sede".