Abodi su Malagò: "Non è più il tempo delle parole. Senza la gente, il calcio non è niente"
Dalla giornata di ieri la FIGC ha un nuovo numero uno: Giovanni Malagò. Eletto con la stragrande maggioranza dei voti, l'ex Presidente del Coni ha avuto la meglio su Giancarlo Abete. Inizia così una nuova era per il calcio italiano che ha la necessità di risollevarsi dalle ceneri in cui è finito da ormai troppo tempo. Ha commentato anche Andrea Abodi, Ministro dello Sport e per i Giovani, intervenuto all'evento Bando Oratori 2026 e intercettato dai microfoni dei colleghi di Tuttomercatoweb.com. Le sue parole.
ABODI SULL'ELEZIONE DI MALAGÒ
Queste le parole di Andrea Abodi sull'elezione di Giovanni Malagò: "Non mi interessa tanto giudicare quello che ognuno può giudicare. lo credo sia fondamentale quello che succederà nei fatti concreti: non è più il tempo di parole, cercherò di informare meglio sui provvedimenti di governo perché ho l'impressione che l'assemblea non li sappia. Poi mi interessa costruire valore, lo dobbiamo agli appassionati di calcio. A volte si trascura il fatto che, senza la gente, il calcio non sia niente. Il personalismo non si supera con i personalismi"