Terzo posto messo in cassaforte, l'unico dubbio rimane sul futuro di Allegri. Solo 10 giorni e si saprà tutto.
I tifosi sono sicuramente dalla parte dell'allenatore e l'hanno dimostrato anche durante la gara di ieri con il Pescara. Della stessa opinione anche i giocatori. Tutti amano Allegri, verrebbe da pensare, tranne uno. Colui che certamente conta più di tutti, il presidente Silvio Berlusconi. Lui non lo ama e, forse, non lo stima. L'anno prossimo, quindi, molto probabilmente, sulla panchina del Milan vedremo un altro tecnico. Ma chi? Seedorf ha annunciato di non aver parlato con nessuno della dirigenza rossonera, eppure sembra essere l'indiziato numero uno. Amato dal presidente, l'olandese potrebbe essere la nuova guida del 'Diavolo' e l'uomo giusto per il progetto milanista. Certo è, che uno che sa gestire i giovani come il Conte Max sarà difficile trovarlo. Allegri, solo quest'anno, ha lanciato gente come El Shaarawy, Niang e De Sciglio, tre giocatori che faranno parte del futuro rossonero sicuramente. Tra una decina di giorni si saprà di più. Allegri annuncerà quale sarà il suo destino, probabilmente lontano da Milanello e più vicino alla capitale. Intanto il Milan vince e convince a Pescara. A segno, ancora una volta, Mario Balotelli arrivato al suo undicesimo gol in undici partite, una media altissima degna di un vero campione. Ancora all'asciutto il 'faraone', partito però dalla panchina. Con la Roma il numero 92 sarà sicuramente schierato da Allegri che deve conquistare gli ultimi tre punti per star tranquillo in vista dell'ultima gara di di campionato con il Siena. Poi si potrà pensare al futuro, lo farà il tecnico ma anche la dirigenza che avrà il compito di rinforzare la squadra. Non arriverà Puyol, troppo "veterano" per Galliani che ha scartato questa ipotesi. La società rossonera ha però parlato con il club blaugrana che, ha detta dell'ad milanista, ha giovani interessanti. I rapporti con il Barcellona sono ottimi, quindi qualcuno potrebbe anche arrivare. In difesa si parla sempre di Astori, vecchio pallino di Allegri che lo ha avuto al Cagliari, e di Ogbonna, difensore del Torino. I granata valutano il cartellino del centrale 15 milioni di euro ma sarebbero disposti ad abbassare le pretese se il Milan inserisse nell'affare dei giovani come per esempio Comi, Verdi e Fossati.