Si cambia modulo e cambiano anche gli obiettivi. Galliani ha già le sue idee…
Dopo la conferma di Allegri inizia a prendere forma il nuovo Milan. Si riparte dal modulo, dal modo in cui giocherà la squadra rossonera. Non più 4-3-3, schieramento tanto amato dal Conte Max, ma 4-3-1-2 per poter giocare con il trequartista e le due punte, proprio come piace al presidente Berlusconi. La decisione di cambiare modulo è nata anche dopo l'acquisto di Riccardo Saponara, che nell'Empoli ha fatto molto bene in questo ruolo e che il Milan vede un po' come il nuovo Kakà. A proposito del 'bimbo d'oro', anche in questo casa Adriano Galliani è stato chiaro: "il brasiliano non arriverà perché ha 31 anni e guadagna 10 milioni di euro all'anno". E allora piace Alessandro Diamanti, anche se per questo ruolo, in casa del 'diavolo', oltre a Saponara c'è già Kevin Prince Boateng. Parlando della mediana l'obiettivo numero uno è Andrea Poli, che dalla Sampdoria potrebbe trasferirsi in quel di Milano per giocarsi le sue carte in un grande club. Da Genova sono arrivate anche le dichiarazioni del ds Calo Osti che ha confermato l'interesse da parte del Milan per Poli sottolineando però che manca ancora l'affondo definitivo: “Dobbiamo ancora sederci attorno a un tavolo, l'ultimo incontro con i rossoneri risale a due mesi fa. Lui comunque è pronto al grande salto'', ha quindi ammesso il dirigente blucerchiato. La società milanese proverà a prendere il centrocampista con sei milioni di euro più una contropartita tecnica che potrebbe essere Salamon. Per l'attacco, oltre a Cerci, piace molto Belfodil del Parma. Anche in questo caso sono arrivate però delle dichiarazioni di Galliani che ha sottolineato come Pazzini non verrà sostituito da giocatori che staranno a Milanello uno o due mesi e che il suo sostituito sarà il giovane Petagna.