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Settimana cruciale per alcuni giocatori rossoneri, poi Galliani è pronto a sferrare il colpo

di Marilena Albergo

Scenari interessanti in quest'estate dedicata al mercato. In casa Milan qualcosa si muove anche se bisognerà aspettare ancora un po' per capire come andranno veramente le cose. Di certo c'è che il capitano, Ambrosini, è stato silurato. E non uso questo termine solo perchè la società ha deciso di non rinnovare il contratto al centrocampista, ma per il modo in cui è stato fatto il tutto, il cosiddetto 'modus operandi'. Ci voleva più rispetto e più tatto per un giocatore che ha vestito la maglia del 'Diavolo' per ben 18 anni, per un ragazzo che ha sempre lottato per giocare nonostante i tanti infortuni, un uomo che con il Milan ha vinto 4 scudetti, due Champions League, una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa del mondo per club. La sua voce rotta in conferenza stampa è stata commovente, ed è forse per questo che Berlusconi ha deciso di richiamarlo e di offrirgli un altro anno di contratto. Ma la società deve pensare ad altro e deve lavorare per arricchire la rosa che consegnerà ad Allegri già dai primi di luglio. In bilico il futuro di El Shaarawy; seppur siano arrivate le dichiarazioni di Galliani con cui ha confermato il 'Faraone', il futuro dell'attaccante non è così certo. Lui vorrebbe rimanere al Milan. È milanista e contento di poter giocare in Italia e in questa squadra. Ma se l'ad volesse sacrificarlo per arrivare a Tevez? La domanda sorge spontanea: perchè perdere un giovane talento italiano per comprare un giocatore di 29 anni nel pieno della sua carriera? Sembra quasi un capriccio, un desiderio esclusivamente di Galliani che non vuole farselo scappare e soprattutto scippare da una concorrente come la Juventus. Infatti i bianconeri hanno già un accordo con il giocatore di circa 5,5 milioni di euro più bonus e adesso proveranno a convincere anche il City che chiede 15 milioni per l'Apache (loro al momento ne offrono 10-12). Galliani per ora attende, anche perchè deve prima vendere e poi potrà acquistare. L'amministratore delegato partirà per il Brasile proprio per parlare direttamente con il Santos che farà di tutto per riportare 'a casa' il brasiliano. Poi c'è anche Boateng che potrebbe lasciare Milano. Il ghanese ha espresso la sua volontà che sarebbe quella di rimanere nel capoluogo lombardo, ma il Milan potrebbe decidere di cederlo comunque. La sua valutazione si aggira attorno ai 15 milioni di euro. Una volta incassati i soldi, la società potrà lavorare sulle entrate. Ci sarà bisogno di un centrocampista di qualità e poi, se Tevez non dovesse arrivare, il 'Diavolo' potrebbe virare su Alessandro Matri, valutato dalla Juve più di 10 milioni.


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