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Il mercato non è chiuso: quello del Milan lo sarà il 31 agosto con sorprese all'ultimo minuto!

di Gaia Brunelli

Il ritornello di Adriano Galliani ormai è noto: "il mercato del Milan è chiuso". Ogni anno la stessa frase pronunciata i primi di luglio. Che poi magari nelle intenzioni è pure vera, solo che il mercato, come si sa, cambia come il vento e situazioni nuove possono venirsi a creare quando uno meno se lo aspetta. Ad esempio che motivo avrebbe avuto Galliani di andare a parlare con Preziosi di Mattia Destro? "Era solo un'ipotesi", ha poi detto l'ad rossonero. Sì, ma un'ipotesi di cosa? C'era o no una trattativa? Galliani ci ha sempre abituati a non fare mai niente per niente. Quindi perché spendere parole o "ipotesi" se qualcosa non interessa? Se il reparto offensivo è a posto così perché sprecare energie a parlare di Destro? In ogni caso la convinzione è che non sia finita qui. Non solo per l'attacco, ma anche per difesa e per il centrocampo. Mesbah potrebbe accasarsi al Torino e a quel punto il Milan punterà dritto su Balzaretti con la consapevolezza che Zamparini non vuole mandarlo via, ma cercando di puntare il più possibile sulla volontà del giocatore. Ora che Julio Cesar non è partito per Pinzolo, poi, potrebbe anche aprirsi l'occasione per portare il portiere brasiliano in rossonero. E si sa, di solito porta fortuna passare da Inter a Milan... Per il centrocampo, l'idea è una sola: trovare un mediano davanti alla difesa. Se l'era lasciato sfuggire Galliani che poi ha provato a rimediare dicendo che con il rinnovo di Flamini il Milan era a posto. Poi ha aggiunto anche che in quel ruolo può giocarci Montolivo (quando invece l'ex viola è già stato destinato a mezz'ala destra o al massimo trequartista in stile Italia) oppure Ambrosini che per ovvi motivi non potrà giocare tutte le partite. Insomma tutti indizi che portano a un'unica conclusione: a centrocampo ci saranno cambiamenti. È normale che al momento i dirigenti del Milan non spingano per nessuno in particolare, ma il mercato estero è quello che viene monitorato con maggior attenzione. Anche perché per i nuovi talenti in Italia ormai non c'è più nulla da fare. Verratti va a Parigi con 1,5 milioni di euro per 5 anni e 14 milioni al Pescara. Fuori mercato. Si punta quindi sugli esuberi degli altri. Il pallino è sempre Lassana Diarra e a fine estate sarà probabile il vero assalto al francese. Per l'attacco intanto Galliani si tiene stretti tutti, ma di fronte a un'offerta importante sarebbe disposto a rinunciare a qualcuno. Eccola dunque "l'ipotesi" di cui sopra. Se arrivano richieste e quindi soldi, chiunque diventa cedibile (Thiago Silva escluso). Galliani ha parlato con Preziosi per tenere comunque calda una pista per la quale comunque ci sarà da attendere che Siena e Genoa si mettano d'accordo. Ma è proprio il tempo il miglior alleato del Milan che, come ogni anno, passa dal "mercato chiuso" alle "sorprese last minute".


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