El Shaarawy e un'offerta che non si può rifiutare. Boateng lascia il 10 a Saponara
Il mercato incombe e il Milan non è più quello di grandi acquisti e delle poche cessioni. Tutto è cambiato. La società rossonera deve sapersi gestire con le proprie risorse. Ecco il principale motivo degli addii di Ibra e Thiago Silva. Ma soprattutto ecco quale potrebbe essere il motivo della partenza di El Shaarawy. Il Milan vorrebbe tenerlo, il Faraone vorrebbe restare. Ma il City spinge e tanto. Ma soprattutto mette sul piatto un'offerta difficile da rifiutare. Si parla di 22 milioni più il cartellino di Tevez. L'argentino ha 29 anni ma il suo valore non è in discussione. Certo, perdere un giovane di enorme prospettiva come El Shaarawy sarebbe un disastro dal punto di vista del famoso "progetto" ma potrebbe arricchire le casse rossonere a tal punto da permettere a Galliani di rinforzare i vari reparti. Oltretutto nell'ultima parte di stagione El Shaarawy ha dovuto affrontare spesso e volentieri il ruolo di panchinaro di lusso e il rapporto con Allegri non sembra più così solido come all'inizio. Anche questo aspetto potrebbe allontanare il Faraone dal Milan e avvicinarlo al City. È presto adesso per escludere totalmente una sua cessione, di certo il Milan non può non prenderla in considerazione, ma sarà una riflessione difficile. Più probabile invece l'addio di Boateng. Si dice che il Monaco stia pensando a formulare un'offerta, il Milan attende speranzoso. E chissà che quella maglia numero 10 non finisca sulle spalle di Saponara, soprattutto dopo un'altra prestazione importante come quella con gol nella sfida dell'Under 21 contro Israele. A prescindere da tutto, da quelle che saranno le cessioni, seppur dolorose, l'importante è sempre avere ricambi all'altezza e una squadra competitiva.