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Che fine faranno Abate, Boateng ed El Shaarawy?

di Gaia Brunelli

Iniziano a farsi sentire le sirene estere. Inutile tapparsi le orecchie. Il Milan ha molti giocatori appetibili. Soprattutto perché giovani e con davanti una carriera apparentemente promettente. De Sciglio è blindato così come Cristante che salirà dalla primavera e che Filippo Galli ha contribuito a far diventare un gioiello del settore giovanile rossonero, respingendo offerte importanti su tutte quella del Chelsea. Balotelli ormai sembra aver trovato la sua casa con la maglia per cui ha sempre tifato da bambino e Niang è un giovane prorompente che maturerà in rossonero. Anche per il francesino si era già fatto avanti qualcuno ma al momento il ragazzo non si allontanerà da Milanello. Sono tre, invece, i giocatori che potrebbero avere un buon mercato. Uno è Ignazio Abate. La sua stagione è stata contraddistinta da tanta corsa e grande energia, ma per fare spazio a De Sciglio potrebbe essere sacrificato. Il suo cartellino potrebbe anche raggiungere la cifra di 10 milioni di euro. Dopo il no allo Zenit a gennaio, in estate verranno vagliate nuove proposte. Anche Boateng sembra sulla via della partenza. Riccardo Saponara è un giocatore molto simile al ghanese e potrebbe prenderne il posto. In Inghilterra ci sono molti club interessati a Boateng, decisamente calato nel rendimento dopo una prima stagione stratosferica. Anche nel suo caso il costo del cartellino potrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro, cifra non indifferente per le casse rossonere. Il terzo dubbio riguarda El Shaarawy. È un giocatore di grande qualità che il Milan si è coccolato e ha inseguito riuscendo ad arrivare prima di tutti. Le offerte per il talento italo-egiziano, però, potrebbero arrivare a essere di quelle che non si possono rifiutare. 35 milioni di euro sono tanti davvero e con quell'introito il club di via Turati potrebbe investire dove ancora ci sono grosse lacune. In difesa ad esempio. Ora si parla di un tentativo per arrivare a Kolo Touré, difensore del Manchester City, guarda caso. Chissà che tra i due club non ci siano già stati contatti. Il Faraone ha detto di voler restare a vita al Milan, ma la situazione attuale e le nuove norme dettate dal fair play finanziario indicano che le società dovranno riuscire a stare in piedi da sole senza aiuti esterni. Quindi gli introiti dovranno essere maggiori delle spese. Quello che ne deriverebbe da un'eventuale cessione importante sarebbe ben gradito. Galliani ha definito El Shaarawy incedibile ma anche in questo caso fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. L'importante è avere le giuste alternative. E Lavezzi non appare proprio una di queste.


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