Campionato finito, adesso spazio al mercato. Ecco alcune idee del club rossonero
Finalmente è finita! Il Milan e i suoi tifosi possono tirare un sospiro di sollievo dopo aver ottenuto i preliminari di Champions. Con fatica, con sudore, con passione e amore, i rossoneri ce l'hanno fatta, checché ne dicano gli altri, checché ne dicano i "simpatici" tifosi viola che, dopo la gara con il Siena, hanno insultato incivilmente il solito Mario Balotelli. Tralasciando questi atteggiamenti meschini, il 'Diavolo' torna a casa con un terzo posto comunque meritato. Certo, forse qualche volta è stato 'aiutato' da qualche rigore o episodio discutibile, ma la squadra di Allegri si è meritata questa posizione al 100%. Perché? Perché era partita come una squadra che quasi doveva retrocedere, perché aveva venduto giocatori forti e importanti come Ibra e Thiago Silva, perché se ne sono andati uomini del calibro di Seedorf, Inzaghi, Nesta, Gattuso, Zambrotta e Van Boomel, perché il tecnico livornese è dovuto ripartire da giovani, seppur bravi ancora inesperti. E, dopo un girone di andata quasi infernale, il Milan ha cambiato atteggiamento, si è tirato su le maniche, ha sfruttato le potenzialità dei giocatori che aveva in rosa ed è riuscito ad ottenere ottimi risultati. Poi è arrivato un aiutino importante dal mercato: Mario Balotelli che, con El Shaarawy (28 gol in due) ha trascinato il club al terzo posto in classifica, regalando ai compagni l'accesso ai preliminari di Champions. L'unica certezza è che adesso qualcosa andrà cambiato, magari non Allegri, ma qualche pedina, soprattutto a centrocampo. Durante l'anno si era detto che la società era alla ricerca di un forte difensore centrale, ma il riscatto di Zapata e la forza di Mexes fanno pensare che saranno loro due i centrali della prossima stagione. E allora bisognerà pensare al centrocampo, vero tarlo della formazione rossonera. Rientrerà De Jong, ma non basterà. Con Poli quasi ingaggiato, il Milan è alla ricerca di un altro mediano di qualità. E allora ecco spuntare il nome di Pjanic. Il giocatore, che è legato alla Roma fino al 2015, prima di decidere cosa fare in futuro cercherà di capire chi sarà il prossimo allenatore dei giallorossi. Se dovesse essere Allegri il prossimo tecnico della Roma, Pjanic potrebbe anche restare nella capitale, proprio perchè piace molto all'attuale allenatore del Milan. Anche in questo caso, attenzione al derby con l'Inter, fortemente interessata al giocatore. Comunque sia, la dirigenza è pronta ad affrontare tre mesi intensi, tre mesi in cui si penserà solo al mercato e a costruire una squadra all'altezza. Intanto Galliani si è portato avanti archiviando la pratica Abbiati che rimarrà in rossonero ancora per un altro anno, fino al 2014.