Allegri predica massima attenzione nei confronti del Pescara, ma la testa è già a S.Siro contro una Roma in corsa per l'altra Europa. Puyol al Milan? Questione di feeling...
La sconfitta al 90’ della Roma di Andreazzoli nell’anticipo contro il Chievo, consegna al Milan l’ennesimo avversario ostico nella lotta per l’Europa. Da una parte i rossoneri a cercare punti per consolidare il terzo posto, dall’altra Totti e compagni ancora in lizza per la volata di Europa League. Ma facciamo un passo alla volta. Il Milan questa sera affronterà il Pescara che, con la mente sgombra da problemi di classifica (aritmeticamente retrocesso in serie B) potrebbe essere un avversario ancora più ostico da battere sul proprio terreno, di fronte ad uno stadio straripante di tifosi appassionati. Allegri mette in guardia i suoi uomini che non dovranno fare l’errore di sottovalutare l’avversario. Dal Milan ci si aspetta una prestazione più convincente di quella vista contro il Torino dove si deve accendere un cero per i miracoli di Abbiati e per il gol provvidenziale di Balotelli. Fiorentina staccata di quattro punti e un piede nell’Europa che conta, ma il livello di attenzione deve rimanere alto, anzi altissimo. Lo sa bene Allegri che dopo la partenza ad handicap si è trovato a ricostruire quasi da zero una squadra in grado di compiere un’impresa, sempre sotto assedio, sempre sul banco degli imputati. Eppure il tecnico toscano si è trasformato in roccia e nel mare delle critiche si è lasciato accarezzare dalle onde di commenti che, inevitabilmente, finivano per infrangersi senza troppo danno, contro la marmorea struttura. Ma l’acqua alla lunga scava anche nella roccia e con la fine della stagione alle porte il destino di Allegri potrebbe cambiare colore. Si rincorrono voci e smentite, la Roma corteggia il tecnico livornese, il candidato per il dopo Allegri smentisce ogni contatto da parte dei dirigenti di via Turati. Che Seedorf possa un giorno diventare l’allenatore del Milan è già scritto, che sia già pronto sull’uscio di via Turati è tutto da verificare.
Intanto si pensa a come poter rendere nuovamente competitiva la squadra su ogni fronte. Ancora una volta lo sguardo attento dei dirigenti cade sui risultati della difesa. Dopo la gara contro il Torino, il rinnovo di Abbiati dovrebbe essere una formalità. Così come Buffon per la Juve, Abbiati si avvia ad essere inamovibile nel Milan, in attesa magari di crescere o veder crescere nuovi talenti. Nel modulo difensivo invece ad oggi sembra esserci una sola reale certezza: quel De Sciglio che in tenera età già ricorda un campione come Maldini, che del Milan ha fatto la storia. Occhi puntati, da tempo ormai, su Ogbonna, attesa per le prestazioni di Salamon e curiosità per cercare un nuovo Thiago Silva, che garantisca a qualsiasi altro compagno di reparto di potersi accomodare al suo fianco. Galliani e Braida stanno scandagliando varie ipotesi. Tra queste torna in auge il nome di Atzori, sponsorizzato anche da Allegri: dunque questo potrebbe lasciar intendere che il tecnico toscano sarà sulla panchina rossonera anche nella prossima stagione?
Intanto la stampa spagnola batte una notizia che potrebbe avere del sensazionale: Puyol potrebbe essere un futuro giocatore del Milan. Non è un segreto che ci sia feeling tra le parti e, nonostante l’età, il riccioluto difensore del Barcellona potrebbe voler chiudere la carriera con una grande esperienza nel calcio nostrano. Inoltre il Barcellona è in corte serrata su Thiago Silva e anche questo potrebbe portare Charles a lasciare i blaugrana. Fantamercato? Forse, ma la suggestione rimane di assoluto livello. Ovviamente questa scelta potrebbe stonare con la linea verde che il Milan ha ormai intrapreso, ma i fatti dimostrano che l’esperienza in difesa è l’unico modo per poter garantire equilibrio ad una squadra.