Primavera, Renna: "I ragazzi erano stanchi ma non è una giustificazione. Bisognava portare a casa qualcosina"
Giovanni Renna, tecnico del Milan Primavera che è uscito sconfitto dalla prima trasferta del 2026 in casa del Torino per 1-0, in occasione della diciannovesima giornata del campionato Primavera 1, l'ultima del girone di andata, ha parlato ai microfoni del club al termine della gara persa in Piemonte. Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico.
Sensazione oggi di una squadra un po' stanca...
"Sì, lo avevamo già notato ieri nella rifinitura, erano stanchi: tre partite in una settimana sono tante. Questo però non giustifica il risultato finale perché abbiamo avuto almeno tre palle gol limpide e non siamo riusciti a metterla dentro: sia sullo 0-0 che sul pareggio. Dobbiamo azzerare questa partita, da lunedì si inizia a lavorare e pensare già alla prossima che è una bella partita con la Fiorentina"
La Fiorentina arriva nel momento giusto?
"Diciamo che quando troviamo squadre che giocano di più, ci si diverte perché la cosa importante è insegnare ai ragazzi a giocare anche sotto le difficoltà. Ma ci sono anche situazioni in cui i ragazzi devono essere bravi, come qualche partita sporca come quella di oggi da cui si poteva portare a casa almeno il pareggio"
Questo l'insegnamento da portarsi a casa?
"L'insegnamento è questo: tutti quanti dobbiamo capire che anche in queste partite bisogna portare a casa qualcosina"