LA LETTERA DEL TIFOSO: "Cosa mi tocca leggere..." di Massimo
Salve a tutti della redazione di Milan News, tralasciando la dolorosa sconfitta di Parma che purtroppo date le assenze e la fatica di domenica era preventivabile, soprattutto quando rischi il tutto x tutto come facciamo spesso noi negli ultimi minuti ( a volte ti va bene e vinci le partite tipo Catania e Firenze a volte ti va male e pareggi o perdi come ieri.. di fatto però se ti manca Pato è più probabile che si perda purtroppo.. ) nel leggere le dichiarazioni di Leo sul sito della Gazza ho spostato la mia attenzione su i commenti e tra gli altri ho letto questo:
da tifoso vorrei che il milan vinca lo scudetto, ma forse è meglio che non lo vinca affatto...cosi magari la dirigenza si accorge che ci sono molti reparti da sistemare...cosa che non succederebbe in caso di vittoria dello scudetto...
La cosa drammatica di questo messaggio è che anche io ho lo stesso timore ricordando come è andata nel 99 prima con lo scudetto di Zac e ultimamente nel 2007 con l'ultima Champions, quando le vittorie furono degli autentici miracoli di passione abnegazione di una squadra da rinnovare e rinfonzare e la proprietà in primis, seguita chiaramente dalla società, si nascosero dietro questi successi dichiarando la squadra altamente competitiva essendo la detentrice del titolo nazionale prima e europeo poi..
Sappiamo tutti poi come sono andate le annate sucessive come sappiamo tutti che questa squadra ha bisogno di innesti consistenti se davvero si vuole essere degli del nome Club più titolato del mondo ( cit. )
La famiglia Berlusconi dichiara che il Milan non è in vendita.. bene mi fa piacere, però se si vuol fare i Presidenti bisogna assumersi non solo gli onori ma anche gli oneri di cotanta carica e gli oneri sono quelli di mantere la squadra ad altissimi livelli, gli stessi livelli a cui ci hanno abituato in questi ultimi 20 anni, altrimenti è molto meglio passare la mano e mantenere il ricordo di quello che sarà per sempre il Presidente più vincente non solo di questo glorioso club ma di tutta la storia del calcio Europeo.
Un Milan mediocre non sarebbe degno di cotanta figura Presidenziale, imo se non si vuol più investire in modo congruo affinchè questa squadra torni ad essere davvero competitiva, molto meglio lasciare...
Massimo da Piacenza