LA LETTERA DEL TIFOSO: "Carlo non si tocca" di Nicola
La partita sul campo è finita, ma la contesa fuori va avanti. E come di consueto di questi tempi ad essere sempre colpiti sono i Milanisti, dai tifosi ai giocatori, dai dirigenti ai giornalisti. Ed è proprio contro un giornalista che tutti si sono accaniti come lupi affamati. Carlo Pellegatti. Si, ha sbagliato, ha usato parole e aggettivi che nel mondo televisivo non vanno mai usati e giustamente ha poi chiesto scusa per quello che era accaduto. Ha però espresso il pensiero di noi milanisti, stanchi di questo atteggiamento da "anime in pena" degli juventini, stanchi di una giustizia sportiva che colpisce sempre e solo una squadra. Carlo ha detto solamente la verità. Una verità sbagliata nei contenuti per il quale si è già scusato. Quindi basta, basta insulti nei suoi confronti, basta richiami da associazioni che fino a due giorni fa risultavano sconosciute. Conte si vergogni a querelare il nostro Carlo, perché c'è qualcuno che usato la parola "mafia" e nessuno ha detto niente. Carlo non si tocca, anche lui può sbagliare dopo tanti anni di gloriosa carriera senza mai un epiteto fuori posto, ma anzi, regalando perle culturali che in pochi si possono permettere. Noi siamo con te Carlo, uniti nel grande amore per il nostro Milan!
Nicola Romei