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Napoli – Milan, Robinho, Ibra ed Oddo per il sogno scudetto!

di Jacopo Galvani

Primo Monday Night dei rossoneri di Massimiliano Allegri. Il Milan scende in campo contro i padroni di casa del Napoli di Mazzari. Vincere questa sera è troppo importante perché si potrebbe sorpassare l’Inter di Rafa Benitez e mantenere il passo della sorprendente Lazio di Hernanes.
I rossoneri scendono in campo con un 4 – 3 – 1 – 2 con in porta il rientrante Abbiati che ha giocato abbastanza bene anche se qualche uscita da brivido la provocata ma da sottolineare la spettacolare parata a fine primo tempo su colpo di testa dello scatenato Lavezzi. In difesa da destra verso sinistra Bonera (poi spostato di fascia dove ha giocato tutto sommato discretamente) al centro Nesta e Papastathopoulos ed infine a sinistra Antonini costretto ad uscire al 12° minuto del primo tempo causa un bruttissimo scontro di gioco e sostituito da un sorprendente Massimo Oddo. A centrocampo Gattuso, Andrea Pirlo e Kevin – Prince Boateng. Sulla trequarti Robinho ed in avanti la strana coppia Pato Ibrahimovic.
Il Napoli ha risposto con un 3 – 4 – 2 – 1 con Lavezzi (il migliore in assoluto) ed Hamsik in appoggio a Cavani.
Nei primi 25 minuti il Napoli ha sbagliato completamente la partita eseguendo un vero e proprio suicidio tattico. Infatti ha deciso di scendere in campo senza cattiveria agonistica lasciando di fatto palleggiare il Milan a proprio piacimento. I rossoneri, è risaputo che vanno in difficoltà nel momento in cui il ritmo di gioco sale d’intensità, ma se riescono a tenere il possesso palla diventano devastanti perché hanno ottimi palleggiatori. Infatti grazie un’ottima triangolazione fra Robinho ed Oddo il Milan passa in vantaggio grazie un preciso colpo del brasiliano n°70. Il Milan con Robinho come trequartista guadagna molto in dinamicità infatti riesce a svariare su tutto il fronte d’attacco non dando di fatto punti di riferimento. Da sottolineare come anche le due punte si sono mosse per tutta la partita ed hanno continuato a scambiarsi di posizione in campo, non come è successo a Madrid che sembrava di avere due pali fermi in mezzo al campo. Se i due giocatori d’attacco non fanno movimento per il trequartista di turno diventa praticamente impossibile fare gioco.
Il Napoli allo scadere del primo tempo rimane in 10 per fallo da doppia ammonizione di Pazienza e come inspiegabilmente succede nel calcio la squadra rimasta in inferiorità numerica ha iniziato a giocare meglio, forse causa lo svantaggio.
Nella ripresa gli azzurri di Mazzarri sono entrati in campo in maniera aggressiva e lottando su tutti palloni ed individuando il vero punto debole del Milan. Infatti Mr. Mazzarri ha spostato Lavezzi nella zona di Papastathopoulos che è stato surclassato. Il greco preso in velocità è andato in difficoltà eseguendo interventi alquanto goffi. Questo ragazzo sbaglia la sua seconda chiamata ufficiale in rossonero, il giocatore è apparso molto timoroso e purtroppo senza personalità. Esistono giocatori che non sopportano il peso della maglia e per ora Papastathopoulos è uno di questi.
Al 27° del secondo tempo il Milan raddoppia grazie ad uno splendido colpo di testa di Ibrahimovic sul cross del rinato Massimo Oddo che ha giocato la migliore partita da quando indossa la maglia rossonera. Al 33° del secondo tempo c’è il meritato gol di Lavezzi che con uno splendido colpo realizza il definitivo 1 a 2. Il Milan ha sofferto più del dovuto e forse avrebbe dovuto chiudere la partita sul 3 a 0 ma i 3 punti sono tutto sommato meritati. Con l’acquisto di un forte terzino sinistro si può puntare allo scudetto e se quel terzino portasse il nome di Gareth Bale…
 


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