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Milan - Sampdoria, Auguri Christopher Cassano!

di Jacopo Galvani

Sabato 16 aprile 2011 allo stadio San Siro di Milano si affrontano per la 33° giornata di serie A Tim, Milan contro Sampdoria. I Blucerchiati di Cavasin scendono in campo con un rinunciatario 3 – 5 – 2, il quale in fase difensiva si trasforma in un 5 – 4 – 1 o 4 – 5 – 1 dove Maccarone scalava sulla linea dei centrocampisti mentre Dessena su quella dei difensori. I rossoneri di Max Allegri rispondono con un 4 – 3 – 1 – 2 dove in porta il confermato Christian Abbiati. In difesa da destra verso sinistra, l’ormai sicuro Ignazio Abate, coppia centrale formata da Thiago Silva e Mario Yepes e sulla sinistra l’esperto Gianluca Zambrotta. A centrocampo Capitan Gennaro Gattuso, Generale Mark Van Bommel ed il Professore Clarence Seedorf. In attacco la coppia tutta Samba formata da Pato e Robinho supportata dal grintoso Kevin – Prince Boateng.
Tatticamente la partita è stata poco significativa, perché la Sampdoria non è scesa in campo con lo scopo di fare la partita della vita, cosa che fra l’altro sarebbe servita visto la sua tragica posizione di classica, ma è scesa in campo con la consapevolezza che il Milan fosse più forte. In questa maniera l’atteggiamento rinunciatario è stato devastante, tanto è vero che dopo 20 minuti i rossoneri passano in vantaggio grazie ad una bella punizione di Clarence Seedorf. Il resto della partita è cronaca ed accademia dovuta alla pochezza del gioco e degli schemi Doriani. Fra le squadre affrontate sino ad ora dal Milan la Sampdoria è probabilmente la peggiore in assoluto, nessuna idea di gioco e soprattutto morale che può portare ad una retrocessione inevitabile.
Ultima considerazione è per la preoccupazione provata dal pubblico milanista per Alexandre Pato, che è uscito anzitempo per infortunio. Ora a Brescia, molto probabilmente, il Milan potrà schierare in campo solamente la coppia senza bomber formata dal duo Cassano – Robinho. Coppia che può avere un riscontro tattico positivo, perché i due possono, con i loro movimenti continui, non dare punti di riferimento ai difensori bresciani.
Ora se il Milan riuscisse a realizzare 6 punti contro Brescia e Bologna potrebbe aver dato la definitiva chiusura al campionato italiano. Umilmente e con la consapevolezza dei propri mezzi, i rossoneri si preparano per la trasferta di Brescia.
Ultimissima considerazione è per il boato dello stadio per il ritorno in campo di Andrea Pirlo, da informazioni di mercato si narra che il buon Andrea non voglia accettare il rinnovo del contratto causa la riduzione dell’ingaggio annuo, ma viste le prestazioni di Mark Van Bommel è forse il caso di continuare la politica del ribasso od accettare le condizioni dettate da Andrea Pirlo? Ai lettori la sentenza.
 


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