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Milan – Lazio, Inutile assalto al bunker Laziale!

di Jacopo Galvani

Martedì 2 febbraio 2011, alle ore 20.45 allo stadio San Siro di Milano scendono in campo Milan contro Lazio. I padroni di casa del Milan si schierano con un 4 – 3 – 1 – 2 dove in porta c’è l’inedito capitano Christian Abbiati. In difesa da destra verso sinistra Massimo Oddo, coppia centrale formata da Daniele Bonera, Mario Yepes (sempre più idolo rossonero) e Luca Antonini. A centrocampo il rientrante Flamini, Thiago Silva ed Emanuelson. Sulla trequarti Robinho e davanti a lui il duo formato da Ibrahimovic e Pato. Quest’ultimo, rispetto la prova di Genova contro la Sampdoria, è apparso intimorito e senza personalità e soprattutto nell’inedito ruolo al servizio di sua maestà Ibra.
La Lazio di Edy Reja si è schierata con un 4 – 5 – 1 dove spiccano gli inserimenti di Hernanes e Sculli. Grazie gli inserimenti dei due giocatori lo schema mutava in un 4 – 4 – 2. Da sottolineare la prova di Kozak che è apparso molto falloso, i falli non sono stati dovuti a mancanza di coordinazione, ma proprio per uno stile di gioco fatto di gomitate spallate ecc. Causa il suo gioco spigoloso sia Bonera che il neo acquisto Legrottaglie (buoni i suoi primi minuti rossoneri) sono usciti anzitempo in barella. L’arbitraggio è stato scandaloso soprattutto se paragonato a quello subito dai rossoneri sabato sera contro il Catania. Vedere espulso Van Bommel per un piccolo fallo a centrocampo e non vedere provvedimenti contro un picchiatore come Kozak, ha fatto pensare ad un complotto o quantomeno a disparità di giudizio.
I rossoneri hanno creato molte occasioni da gol e clamoroso il doppio palo colpito da Zlatan Ibrahimovic. Appunto negativo è stato nella gestione della partita da parte di Allegri che non ha avuto il coraggio di vincere. Infatti al momento dell’ingresso di Antonio Cassano poteva rischiare il tanto già citato 4 – 2 – 3 – 1, lasciando di conseguenza in campo contemporaneamente Pato, Cassano, Robinho ed Ibrahimovic. La mossa ideale sarebbe stata o quella dell’ingresso di Cassano al posto dell’infortunato Legrottaglie spostando Thiago Silva sulla linea di difesa e mantenendo come due mediani Emanuelson e Flamini. Oppure l’uscita di un confusionario Massimo Oddo con i seguenti spostamenti: Emanuelson portato a fare il terzino sinistro (da notare che le azioni migliori le ha fatte quando si è trovato nella posizione di esterno sinistro) e riportare Luca Antonini nel ruolo naturale di terzino destro. Coppia centrale formata prima da Legrottaglie e Mario Yepes, poi causa l’infortunio da Sokratis Papastathopoulos e Yepes. Centrocampo formato da Thiago Silva e Flamini.
Insomma i 3 punti contro la Lazio avrebbero potuto significare psicologicamente scudetto! Le avversarie si sarebbero potute demoralizzare visto il ritmo incessante del Milan.
In altre parole Mr. Allegri deve diventare più coraggioso!
 


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