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Milan-Chievo Verona, bastano 45' per liquidare la pratica! Sfatato il tabù Di Carlo

di Jacopo Galvani

Domenica 27 novembre 2011 allo stadio San Siro di Milano, si sono affrontate Milan contro Chievo Verona. I gialloblu allenati da Mimmo di Carlo si sono schierati con un 4 – 3 – 1 – 2 teorico, ma era in realtà un 4 – 4 – 2 molto rigido. Infatti il trequartista Sammarco ha agito quasi esclusivamente sulla linea di centrocampo. L’incapacità del Chievo Verona di uscire dalla propria metà campo ha agevolato la partita rossonera.
Il Milan di Massimiliano Allegri si è schierato con un 4 – 3 – 1 – 2. In porta Marco Amelia, la sua prestazione non valutabile, visto che la sua partita è stata più da spettatore che da calciatore. Nella linea difensiva a 4, sul settore destro, Ignazio Abate. Prestazione ordinata senza acuti ma comunque sufficiente. Coppia centrale formata da capitan Thiago Silva, che battezza la fascia con un gol, e super Mario Yepes. Il colombiano contro la sua ex squadra si è dimostrato sicuro in campo. Inspiegabile come questo grande difensore sia arrivato al calcio importante ad un età così avanzata. Sulla sinistra Luca Antonini. Il buon Luca si è impegnato, ma ancora una volta ha dimostrato di avere dei grossi limiti tecnici in fase d’attacco. Taye Taiwo non era nemmeno in panchina, si prospetta un addio a gennaio? Se la risposta fosse negativa perché allora non lo si schiera in campo nemmeno contro il Chievo? Le diagonali difensive nel calcio italiano sono così fondamentali?
A centrocampo, da destra verso sinistra, Alberto Aquilani, buona la sua prova priva di errori significativi, il romano dà buone geometrie a centrocampo, non sarà Andrea Pirlo ma il suo onesto lavoro lo fa sempre. Davanti alla difesa Mark Van Bommel. L’olandese ha disputato una buona partita sia in fase difensiva che in fase offensiva. Mark dimostra per l’ennesima volta che se la squadra intorno a lui gira, diventa quasi perfetto. Nel ruolo di mezzala sinistra Antonio Nocerino. Partita ordinata senza acuti degni di nota. Sulla trequarti Kevin Prince Boateng, prestazione decisamente in calo rispetto a quella fornita contro il Barcellona. In attacco la strana coppia formata da Zlatan Ibrahimovic e Alexandre Pato. Quest’ultimo è tornato al gol dopo l’infortunio. Il Papero ha dimostrato che se gioca dall’inizio segna!
Che dire della partita, tatticamente molto semplice da analizzare, perché le differenze in campo erano abissali. Il Chievo non ha nemmeno provato a contrastare la corazzata milanista. Unico appunto è da fare su Massimiliano Allegri. Visto che alla fine del primo tempo il Milan conduceva per 4 gol a 0, non era forse il caso di far entrare dal primo minuto della ripresa El Shaarawy? Il ragazzo deve giocare se vuol diventare grande e partite come questa sono sicuramente alla sua portata. Ultima considerazione: se a gennaio arriverà un grande attaccante, Mr. Allegri avrà il coraggio di giocare con tre attaccanti più Boateng a centrocampo?


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