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Milan-Atalanta, la Juve riaccende i sogni milanisti

di Jacopo Galvani

Mercoledì 2 maggio 2012, allo stadio San Siro di Milano, si affrontano Milan contro Atalanta. Questa partita è molto importante per due motivi su tutti. Uno i rossoneri possono continuare a far sentire il “fiato sul collo” alla Juventus di Antonio Conte e due è la partita di avvicinamento alla stracittadina milanese. Gli ospiti bergamaschi si sono schierati con un classicissimo 4 – 4 – 2. Spiccano le prove di Bonaventura e Denis. Il primo considerato probabile uomo mercato della sessione estiva. I rossoneri rispondo con un 4 – 3 – 1 – 2. In porta un insicuro Christian Abbiati. Il portierone di Abbiategrasso è apparso indeciso su un paio di uscite. Nella linea difensiva a quattro, partendo da destra verso sinistra, Mattia De Sciglio. Buona la sua prestazione, qualche errore in fase di finalizzazione del cross ma il ragazzo potrebbe diventare la vera alternativa di Ignazio Abate, non sarà certo Daniel Alves o l’indimenticato Marcus Cafù ma rimane pur sempre un prodotto del proprio vivaio e di conseguenza si ha l’obbligo di valorizzarlo. Coppia centrale formata da Philippe Mexes e Alessandro Nesta. Per il duo franco – romano si è trattata di una prestazione più che sufficiente e soprattutto senza grossi grattacapi. Sulla sinistra Luca Antonini. Il buon Luca, pur avendo grossi limiti in fase di ultimo passaggio, ha disputato una prestazione sufficiente. A centrocampo Antonio Nocerino. Per il “Noce” prestazione sufficiente, niente eccessi ed un paio di buone conclusioni a rete. Davanti alla difesa capitan Massimo Ambrosini. Buona la prestazione del numero 23 venuto da Pesaro, per Ambro il rinnovo di contratto dovrebbe essere doveroso. Sulla sinistra Sulley Muntari. Il ghanese stupisce per le sue prestazioni più che convincenti. È un muscolare che impressiona per gli inserimenti in attacco. Non sarà un fantasista od un giocatore dai piedi vellutati, ma potrebbe diventare il nuovo Ambrosini di centrocampo. Sulla trequarti Kevin Prince Boateng. A parte una buona conclusione, per il pittoresco numero 27 rossonero si è trattata di una prestazione piuttosto anonima. In attacco la coppia formata da Antonio Cassano e Zlatan Ibrahimovic. Per il biondo barese si è trattata di performance leggermente sottotono, perché troppe volte ha cercato l’assist per Ibra quando invece poteva anche cercare la conclusione a rete.
Che dire di Milan Atalanta? La partita è stata tatticamente prevedibile, i bergamaschi erano abbastanza preoccupati di non subire una goleata ed i risultati degli altri campi li hanno anche tranquillizzati visto che la salvezza era sempre più vicina. Il Milan può gioire del rientro del probabile partente Flamini e di quello di Robinho. Il brasiliano autore di un bel gol di testa, non proprio il suo marchio di fabbrica, ha dato l’impressione di essere tornato, anche se tardi, il buon giocatore della passata stagione. Le notizie da Torino continuano a far sognare e forse illudere i tifosi milanisti, ma d’altronde il calcio è bello anche per questo. Ultima considerazione, per il prossimo anno serve un vero fuoriclasse del centrocampo.


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