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Bate Borisov - Milan, le occasioni sprecate fanno svanire il sogno della leadership!

di Jacopo Galvani

Martedì 1 novembre 2011 alle ore 18.00 italiane, si affrontano Bate Borisov e Milan. I padroni di casa allenati da Goncharenko, si sono disposti in campo con un 4 – 2 – 3 – 1. Spiccano le prove di Bressan e Baga. Bressan ha dato buoni tempi di manovra alla sua squadra, dimostrando di poter meritare una formazione di medio livello del campionato italiano. Forse non ha i numeri per stare in un top team, ma può tranquillamente militare in campionati più importanti. Il Milan allenato da Massimiliano Allegri si è disposto con il consueto 4 – 3 – 1 – 2. In porta Christian Abbiati, buona la sua prova. In difesa da destra verso sinistra, Ignazio Abate. La sua prestazione è stata macchiata dal fallo da rigore. È vero il contatto rimane ancora dubbio nonostante i mille replay, ma probabilmente se avesse accompagnato l’azione, il giocatore avversario, si sarebbe portato la palla sino sul fondo non creando pericoli significativi. Coppia centrale formata da Alessandro Nesta (si aspettano con ansia i responsi medici) e Thiago Silva. Sulla sinistra Taye Taiwo. Il nigeriano è apparso in forte crescita soprattutto in fase d’attacco. Il ragazzo è ancora preoccupato della fase difensiva, forse dovrebbe iniziare a giocare come ha sempre fatto e non curarsi delle diagonali che con il tempo imparerà. A centrocampo Alberto Aquilani, buona la sua prova specialmente in fase di costruzione, inspiegabile la sua sostituzione visto che è uno dei pochi giocatori presenti nella rosa milanista in grado di fornire un assist vincente. Davanti alla difesa capitan Massimo Ambrosini. Il pesarese è in netta ripresa fisica, infatti ha garantito una buona copertura in fase difensiva, proponendosi anche in qualche propulsione offensiva. Sul centrosinistra o nel ruolo di mezzala Antonio Nocerino. La sua prova è stata sufficiente ma sicuramente meno importante rispetto le sue ultime partite. In attacco la coppia formata da Ibrahimovic (decisivo anche in Champions League infatti 3 partite 3 gol) e Robinho. Il brasiliano è colpevole di aver sbagliato un gol clamoroso, ma si è mosso molto bene ed creato spesso la superiorità numerica. Dietro alle due punte Kevin Prince Boateng. Il Ghanese non ha vissuto la sua miglior prestazione stagionale, questo è stato evidente. Non è sembrato il solito Boateng, meno corsa e meno forza fisica del solito, una prestazione che non passerà certo alla storia.
La partita è stata a tratti surreale, infatti dopo le innumerevoli occasioni da gol sbagliate dalla compagine milanista, il Bate Borisov ha sfruttato l’unica incertezza, si è guadagnato il rigore e l’ha trasformato. Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, in Europa le squadre giocano sino alla morte, piccole o grandi che siano, quindi non ci si può permettere di sbagliare dei gol davanti al portiere e bisogna cercare di concretizzare il più possibile per chiudere i discorsi di qualificazione, specialmente dagli ottavi in poi. Quindi la mentalità europea la si acquisisce osando e non pensando di difendere un 1 a 0. In altre parole un 1 a 1 a Minsk è da considerarsi equivalente di una sconfitta. Solo una cosa lascia da ben sperare, le occasioni create. Oltre al risultato cosa lascia l’amaro in bocca? Il non aver voluto rischiare sino all’ultimo, infatti la sostituzione di Aquilani è stata incomprensibile. Clarence Seedorf doveva si entrare, ma al posto di uno fra Nocerino e Ambrosini


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