.

Marotta: "Negli ultimi 5 anni siamo la squadra che in Italia ha vinto di più, è normale che dobbiamo gestire invidia e malizie"

di Manuel Del Vecchio

Il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta è stato intervistato da DAZN nel pre partita del Derby. Le sue parole:

È un derby-scudetto come due anni fa?

“Non ci pensiamo. Pensiamo invece alle insidie che questo derby può mostrare. Quando c’è una stracittadina la classifica ha un ruolo a parte. Spero tanto che sia uno spot positivo. Siamo due identità di Milano, Milano è una città iconica. Speriamo che sia un qualcosa di spettacolare per tutti quelli che sono allo stadio e non”.

C’è una narrativa che non dà i giusti meriti all’Inter?

“Credo che sia un pensiero giusto. Chi vince, generalmente, si attira sempre un po’ di invidia e di polemiche inesistenti, che non hanno sostanza. Negli ultimi 5 anni siamo la squadra che in Italia ha vinto di più, è normale che dobbiamo gestire quell’invidia e quelle malizie che ci vedono un po’ coinvolti, anche in situazioni che non ci appartengono. Ma fa parte del nostro ruolo, inutile aprire polemiche”.

Oggi con una coppia d’attacco molto giovane:

“Credo che il calcio italiano è in grande involuzione, il made in Italy deve essere valorizzato. Il fatto di poter giocare con Esposito, prodotto del nostro settore giovanile, è un vanto per noi. Credo che questa sia la strada da seguire per il futuro. Il calcio deve essere spettacolare e lo spettacolo lo possiamo ottenere anche attraverso la valorizzazione dei nostri talenti”.


Altre notizie
PUBBLICITÀ