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Inter, Chivu: "Non ho rosicato per i derby persi. Bastoni-Kalulu? Non era simulazione, colpa del VAR che..."

di Enrico Ferrazzi

Intrervistato dal Corriere dello Sport, Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, ha commentato così le sconfitte nei derby di questa stagione contro il Milan: "Se ho rosicato per i derby persi? Zero. Li vivo come partite di calcio che ho perso, la cosa più importante è reagire e pensare a cosa fare nella prossima partita. Non ti puoi permettere di rosicare per un match perso, non hai tempo. Io so che la squadra e i tifosi erano arrabbiati dopo il Milan, lo ero anche io, ma non vado a sottolinearlo troppo, non voglio fare il figo: si deve voltare pagina. Faccio così anche quando si vince" le sue parole riportate da sportmediaset.it. 

Sul famoso caso Bastoni-Kalulu, Chivu ha invece dichiarato: "Avevo due scelte: o mantenere la mia posizione (il giorno prima aveva detto che gli allenatori non parlano mai quando ricevono decisioni arbitrali a proprio favore, ndr) o difendere il mio giocatore. Ho dovuto difenderlo perché già pochi minuti dopo la partita erano uscite cose che vanno oltre il calcio. E io so perché: tutti si attendevano che l'Inter avrebbe perso visto che non avevamo vinto scontri diretti. Bastoni ha sofferto tanto pur non facendolo vedere ai compagni: fuori sorridi ma dentro è diverso. Simulazione? Non è simulazione, non è colpa di Bastoni o dell'arbitro. È colpa del Var che non può intervenire, quello di Kalulu è un tocco leggero che non meritava ammonizione. Da fuori sembrava fallo netto, anche i giocatori della Juve si girano arrabbiati. Solo chi non ha giocato non capisce quanto intensamente si viva in un Inter-Juve, per questo mi ha dato fastidio quando ho visto ex calciatori condannare Bastoni. Nel calcio cose così capitano da anni, mai visto cose così: anche dopo quell'episodio sono successe cose del genere e non ho visto reazioni così forti".


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