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Chivu sorprende tutti: "Un giocatore d’esperienza come Kalulu le mani, in alcune circostanze, bisogna tenerle a casa. Tocco leggero, ma è un tocco"

di Redazione MilanNews

Christian Chivu, allenatore dell'Inter, nel post partita di Inter-Juventus commenta così la simulazione di Bastoni che ha portato all'espulsione di Kalulu. Il tecnico dei nerazzurri ha sorpreso tutti non condannando il gesto del suo difensore ma ha spostato il focus su Kalulu. Queste le sue dichiarazioni a Sky Sport:

“Per me è un tocco leggero, ma un tocco. Bisogna ammetterlo. Io quando ho subito torti per dei tocchi leggeri, parlo della Champions League, ho insegnato ai miei giocatori di non mettere l’arbitro in condizione di decidere. Un tocco è tocco, anche se è leggero e bisogna ammetterlo, perché è leggero. Il mio giocatore sente la mano perché l’ha anticipato e niente. È la decisione dell’arbitro. Soprattutto un giocatore d’esperienza come lui le mani, in alcune circostanze, bisogna tenerle a casa”.

Se al posto di Kalulu ci fosse stato Chivu, da giocatore sarebbe stato contento di essere stato espulso così? 
“Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso all’avversario, soprattutto in una situazione in cui viene anticipato e si andava in contropiede”.


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