Cagliari, Giulini: "Oggi partita complicatissima contro una squadra quadrata, contro un allenatore che regala poco o nulla"
Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, è intervenuto a DAZN nel pre-gara contro il Milan. Le sue parole.
Un progetto sui giovani italiani… Che soddisfazione c’è?
“La vittoria di Torino ci ha dato un bel boost, sapete che quando giochi per il nostro obiettivo ogni settimana hai sensazioni diverse. Ma abbiamo scelto di rimanere coerenti. Con una squadra giovane rischia di essere complicato andare a lottare fino all’ultimo. Oggi sarà una partita complicatissima contro una squadra quadrata, contro un allenatore che conosciamo bene e che regala poco o nulla. Ma proveremo lo stesso a fare del calcio di qualità”.
Su Kilicoy:
“Con il Besiktas non abbiamo ancora iniziato a parlare. Lo seguivamo da un paio d’anni… Qualcuno all’interno del club era rimasto in contatto con Montella, allenatore della sua nazionale. Dopo un anno meno buono rispetto al suo primo anno c’è stata questa opportunità, lui voleva fare un anno all’estero e grazie anche al suo procuratore abbiamo fatto l’operazione. Siamo riusciti a portare a casa un diritto di riscatto, anche se un po’ elevato. Speriamo continui a fare così bene”.
La priorità ora qual è?
“Un centrocampista, ieri Deiola si è fatto male in allenamento. Ci sono almeno tre giocatori che il nostro direttore sta seguendo. Nicolussi-Caviglia è uno di questi, speriamo di portarne a casa uno”.