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Tonali scatenato dopo il gol all'Irlanda del Nord. Di Stefano: "Un'esultanza così gliel'avevo vista fare solo dopo la rete alla Lazio con il Milan"

di Enrico Ferrazzi

Peppe Di Stefano, in collegamento a SkySport24, ha parlato così di Sandro Tonali, decisivo ieri con un gol e un assist nella vittoria del 2-0 dell'Italia contro l'Irlanda del Nord: "Prima della partita di Champions League tra il suo Newscastle e il Barcellona, Tonali è rimasto a riposo per 4-5 giorni per una brutta influenza. Il giocatore si è allenato solo alla vigilia di quel match e chissà che non si faccia quell'edema proprio perchè non era al 100%. Esce dal campo per un problema fisico, non si allena poi giovedì, venerdì, sabato, non gioca il derby contro il Sunderland la domenica. Penso che Gattuso gli avrà fatto decine e decine di telefonate in quei giorni. 

Tonali ci tiene tanto alla Nazionale italiana. Lo stesso vale per Donnarumma che come lui gioca all'estero: quando tornano in Italia vogliono dare sempre qualcosa in più. L'esultanza di ieri, con quel furore e quella grinta, gliel'avevo vista fare solo una volta in carriera, vale a dire in quel famoso Lazio-Milan nell'anno dello scudetto dei rossoneri. Nel post-partita, Tonal ha confermato che sono stati i gol più importanti della sua carriera. Nel primo tempo ha faticato come tutti, nel secondo tempo invece si è sbloccato e sono arrivati un gol e un assist. E poi c'è questa magia della maglia numero 8 che Gattuso gli ha dato al Milan e non è un mistero che Gattuso fosse il suo idolo da piccolo. Sono quelle belle storie che rendono ancora più magico il calcio".


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