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Ronaldinho: "Al Milan realizzai il sogno che avevo da adolescente, fu meraviglioso"

di Niccolò Crespi

Ronaldinho nella sua serie tv Netflix "Ronaldinho, l'inimitabiile" ha commentato così l'arrivo a Milano, sponda rossonera nell'estate del 2008. Di seguito un estratto delle sue parole sulla voglia di vestire la maglia del Milan:

"Avevo realizzato tutti i miei sogni a Barcellona e vedevo la possibilità di andare in un'altra grande squadra in un campionato diverso. Il Milan fu l'occasione di realizzare un sogno che avevo da adolescente, di giocare quindi in una squadra che mi è sempre piaciuta molto. Fu meraviglioso, davvero un periodo stupendo perchè quel gruppo era composto da campioni, i Galacticos d'Italia".

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Massimo risultato con il minimo sforzo e tanto basta, per far passare la paura e allungare in un weekend nel quale Como e Roma hanno già frenato. Il Milan a Verona capitalizza al massimo una delle due vere grandi chance che riesce a creare, sull'asse Leao-Rabiot, nel primo tempo. Il portoghese in una prova non così entusiasmante offre l'assist decisivo al francese, che si conferma uomo dai gol pesanti. I rossoneri hanno saputo contenere la voglia dei padroni di casa di onorare un campionato già andato, con Maignan decisivo a fermare Belghali involato i porta nel finale del primo tempo.

Primo tempo
Il primo tempo è soporifero: il Milan aspetta e quando ha la palla, ha poche idee. Il Verona prova a farsi sotto, al netto delle tante assenze e di un attacco decimato, senza trovare grandi sbocchi. Al tiro alto di Edmundsson rispondono dei tentativi senza troppe pretese di Bartesaghi (punizione alta) e Rabiot (destro centrale). Si ferma Oyegoke dopo 21 minuti: entra Lirola. Poi il gol: Rabiot per Leao, imbucata ancora per Rabiot che anticipa Montipò e fa 0-1. Nel recupero della frazione Maignan si supera su Belghali involato a rete.

Secondo tempo
Sammarco prova a cambiare qualcosa inserendo il giovane della Primavera Vermesan, per Bradaric, con Belghali che passa sulla fascia sinistra nel 3-5-2. Lo stesso Belghali calcia bene al 53', mandando fuori di poco. Allegri si gioca la carta Gimenez (per Leao) oltre a Ricci e Saelemaekers. Vermesan ha voglia di farsi vedere e al 70' va vicino al gran gol con un tiro a giro. Al gol ci arriva Gabbia, ma il VAR rileva il fuorigioco. Nel finale Valentini salva sulla linea un tentativo di Saelemaekers, poi Al-Musrati non inquadra il bersaglio per poco.


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